Dipendenti pubblici: richiesta contributi oltre il massimale contributivo, opzione entro il 29 luglio

Opzione entro il 28 luglio 2019 per la disapplicazione del massimale contributivo previdenziale per i dipendenti pubblici: la circolare n. 93/2019 l’Inps.

Con la circolare n. 93/2019 l’Inps ha fornito precisazioni in merito alla possibilità offerta dal D.L. 4/20109 ad alcuni dipendenti pubblici di decidere sulla disapplicazione del massimale contributivo previdenziale. L’opzione deve essere esercitata, per i soggetti in servizio al 29 gennaio 2019, entro 6 mesi dal 29 gennaio 2019, ed esattamente 29 luglio 2019, se negli anni precedenti la retribuzione imponibile ai fini previdenziali ha già superato il massimale ed entro 6 mesi dalla data di superamento del massimale qualora negli anni precedenti la
predetta retribuzione non abbia superato il massimale.

Per i dipendenti assunti dal 30 gennaio 2019, l’opzione deve essere esercitata entro 6 mesi dalla data di assunzione o dalla data di superamento del massimale.

Contributi oltre il massimale: lavoratori dipendenti che possono esercitare l’opzione

Possono effettuare l’opzione i dipendenti della Pubblica Amministrazione, tra i quali figurano anche: amministrativi e contabili, procuratori dello Stato e avvocati, personale delle Forze di Polizia di Stato, militari, vigili del fuoco, personale carriera diplomatica e prefettizia, dipendenti della carriera dirigenziale, professori e ricercatori universitari. 

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”