Agevolazioni disabili “dopo di noi”, i chiarimenti dell’Agenzia

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13/12/2019

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’interpello n. 513/2019, ha chiarito che l’agevolazione “dopo di noi” è ammessa solo se è riconosciuta una disabilità grave.

Agevolazioni disabili “dopo di noi”, i chiarimenti dell’Agenzia

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’interpello n. 513/2019, ha chiarito che l’agevolazione “dopo di noi” è ammessa solo se è riconosciuta una disabilità grave, specificando le condizioni in base alle quali è possibile accedere alle agevolazioni.

Agevolazioni fiscali e legge 104 art. 3 comma 3

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’interpello n. 513/2019, ha chiarito che l’agevolazione “dopo di noi” è ammessa solo se è riconosciuta una disabilità grave, specificando le condizioni in base alle quali è possibile accedere alle agevolazioni.

Nello specifico la risposta dell’Agenzia nell’interpello precisa che: l’atto di dotazione contestuale alla costituzione del trust non è possibile fruire delle agevolazioni indicate dalla legge 112/2016, qualora il richiedente non sia ancora stato certificato con handicap grave ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3. 

Questo significa che solo dopo il riconoscimento della legge 104 con handicap grave (art. 3 comma 3), il beneficiario potrà presentare l’istanza il rimborso dell’importo considerando la differenza tra l’imposta prevista per i conferimenti e l’imposta pagata al momento della dotazione iniziale dei beni del trust.

È possibile leggere qui l’interpello: Risposta n. 513 del 2019