Agevolazioni fiscali con Legge 104: detrazioni per i figli a carico, per l’acquisto di veicoli e altro ancora

-
10/12/2019

Un riassunto delle agevolazioni fiscali previste dalla legge 104/92 destinate ai portatori di handicap. Indichiamo anche i documenti necessari per ottenerle.

Agevolazioni fiscali con Legge 104: detrazioni per i figli a carico, per l’acquisto di veicoli e altro ancora

La Legge 104/92 istituisce numerose forme di assistenza fiscale destinate alle persone handicappate e ai loro familiari. Questi aiuti fiscali si concretizzano spesso in detrazioni Irpef e agevolazioni Iva per una molteplicità di settori e servizi, e prevedono anche la deduzione delle spese mediche generiche e di assistenza specifica. Vediamole di seguito più nel dettaglio, assieme alla documentazione necessaria per poterne usufruire.

Agevolazioni nel settore auto previste dalla Legge 104

Questo tipo di aiuto fiscale è destinato ai sordi e ai non vedenti, agli handicappati mentali o psichici e a coloro che hanno capacità motorie ridotte o impedite. Possono beneficiarne anche i familiari quando la persona handicappata è a loro carico, cioè quando ha un reddito annuo inferiore ai 2.840,51 euro o ai 4.000 euro se di età inferiore ai 24 anni. A seconda del tipo di agevolazione, i mezzi considerati sono gli autoveicoli e i motoveicoli, anche per il trasporto specifico o promiscuo, gli autocaravan e le motocarrozzette, mentre sono escluse le minicar.  Va precisato che i sordi e i non vedenti non hanno diritto alle agevolazioni per i motoveicoli e le motocarrozzette e che agli autocaravan spetta solo la detrazione dell’Irpef del 19%, che spiegheremo di seguito. 


Leggi anche: Superbonus 110%, scadenza sconto in fattura o cessione del credito prorogata al 31 marzo

Le agevolazioni previste nel settore auto sono le seguenti:

  • detrazione dell’Irpef del 19% per l’acquisto o la riparazione di veicoli usati o nuovi, su una spesa massima di 18.075,99 euro, a cui si ha diritto una sola volta e per un solo veicolo entro quattro anni dalla data di acquisto. È possibile riottenerla entro il quadriennio solo in caso di rottamazione o furto.
  • Iva ridotta al 4% per le autovetture nuove o usate di cilindrata non superiore ai 2.000 centimetri cubici, per i motori a benzina, o ai 2800 centimetri cubici, per i diesel. La riduzione vale anche per l’acquisto di optional, per gli adattamenti di veicoli di cui si era già in possesso e per la cessione di strumenti utilizzati per l’adattamento. Le condizioni per ottenerla sono le stesse della detrazione dell’Irpef.
  • esenzione dal bollo auto, nel rispetto dei limiti di cilindrata menzionati per la riduzione dell’Iva
  • Esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà, valida sia per l’iscrizione al PRA di un veicolo nuovo che per la trascrizione di un passaggio di proprietà di un usato. Non vale per i veicoli dei sordi e dei ciechi. 

Per ottenere queste agevolazioni va presentata una certificazione di disabilità, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio (richiesta solo per la riduzione dell’Iva) che attesti che non si sono acquistati veicoli analogamente agevolati nei quattro anni precedenti, e la fotocopia dell’ultima dichiarazione dei redditi, o autocertificazione.

Detrazione per i figli a carico

Grazie alla Legge 104, ai genitori con a carico figli portatori di handicap spetta una detrazione dall’Irpef maggiorata di 400 euro, rispetto a quella che spetta ai contribuenti con figli a carico senza handicap. Ciò significa che, se il figlio con handicap ha meno di 3 anni, la detrazione di base è di 1.620 euro, mentre per i maggiori di 3 anni è di 1.350 euro. Le detrazioni variano poi in base al reddito complessivo e si annullano quando questo ammonta a 95.000 euro. Se si hanno più di tre figli a carico, vengono detratti ulteriori 200 euro per ogni figlio successivo al primo.


Potrebbe interessarti: Noleggio a lungo termine auto in crescita tra i privati: ecco come funziona e perché piace agli automobilisti

Agevolazioni nel settore sanitario e detrazioni per i mezzi ausiliari

Tutte le spese mediche generiche e di assistenza specifica sono deducibili dal reddito dei portatori di handicap o dei loro familiari che se ne fanno carico, purché si presenti un documento di certificazione del corrispettivo. La deduzione può essere applicata anche alle attività di ippoterapia e musicoterapia, se prescritte da un medico ed effettuate in centri specializzati. 

Inoltre, per le spese sanitarie specialistiche superiori ai 129,11 euro, è prevista una detrazione dall’Irpef del 19% della parte di importo superiore alla quota appena menzionata. La detrazione si applica, invece, all’intera quota superiore ai 129,11 euro per l’acquisto di mezzi di ausilio di vario tipo, che facilitino l’accompagnamento, la deambulazione, il sollevamento e la comunicazione dei portatori dei disabili. Nel caso di sussidi tecnico-informatici, può essere necessario che il medico certifichi il collegamento funzionale tra il sussidio e l’handicap.

I mezzi di sussidio menzionati sopra godono anche di un’aliquota Iva agevolata al 4%, concessa previa prescrizione del medico specialista e certificato della Asl che attesti un’invalidità funzionale e permanente.

Tra le spese detraibili al 19% dall’Irpef, rientrano quelle per gli addetti all’assistenza personale, purché non siano superiori ai 2.100 euro e il reddito del contribuente non superi i 40.000 euro.

E per i non vedenti?

Ai non vedenti spetta una detrazione dall’Irpef del 19% per l’acquisto del cane guida, fruibile una volta ogni quattro anni a meno che il cane non venga smarrito. Dal 2019, spetta anche la detrazione di 1.000 euro per le spese di mantenimento del cane, non superiori ai 510.000 euro l’anno per il 2020 e ai 290.000 euro l’anno per il 2021.

Inoltre, è prevista l’Iva agevolata al 4% per l’acquisto di prodotti editoriali appositi, come giornali e libri.

Incentivi per l’eliminazione di barriere architettoniche

Per tutte le ristrutturazioni edilizie a beneficio dei disabili, la Legge 104 prevede una detrazione Irpef da ripartire in dieci rate annuali uguali. La detrazione è del 50% per le spese non superiori ai 96.000 euro sostenute tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2019, mentre scende al 36% per importi massimi di 48.000 euro dal 1° gennaio 2020. 

Ai servizi relativi all’appalto dei lavori è applicabile l’aliquota Iva del 4%. 

Purtroppo la detrazione Irpef non è prevista se già si gode della detrazione del 19% per le spese sanitarie dei mezzi necessari al sollevamento.

Detrazioni delle polizze assicurative

Generalmente, la detrazione dell’Irpef al 19% si applica anche alle assicurazioni che coprono il rischio di morte o di invalidità permanente, per un importo complessivo di 530 euro, e di 1.291,14 euro, per quelle che coprono il rischio di non autosufficienza nella vita quotidiana. Per i disabili gravi, l’importo detraibile per le assicurazioni che prevedono il rischio di morte sale a 750 euro.

Agevolazioni relative all’imposta di successione, alle donazioni e ai trust 

Le persone riconosciute come handicappate gravi dalla Legge 104, vedono applicata l’imposta di successione e donazione solo sulla parte della somma ereditata o donata che supera 1.500.000 euro. Inoltre, sono esenti dall’imposta i beni e i diritti conferiti in un trust, gravati da un vincolo di destinazione o destinati a fondi speciali per i disabili gravi, purché abbiano la finalità esclusiva di assistere, curare e includere socialmente i disabili gravi.