Agevolazioni fiscali disabili con legge 104: vanno restituite, ecco quando

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17/07/2019

L’Agenzia delle Entrate in un interpello si pronuncia sulle agevolazioni fiscali disabili con legge 104 per acquisto auto, chiarisce quando vanno restituite

Agevolazioni fiscali disabili con legge 104: vanno restituite, ecco quando

L’autovettura acquistata con le agevolazioni per i disabili, ma intestata a un soggetto che non possiede i requisiti previsti, poiché il disabile non è fiscalmente a suo carico, non consente l’applicazione dell’aliquota iva agevolata del 4 per cento invece del 22 per cento. Pertanto occorre versare la differenza di imposta rispetto a quella già pagata al concessionario all’atto dell’acquisto.

Per consentire al contribuente di adempiere a tale obbligo si può utilizzare la medesima procedura prevista nel caso in cui ricorra l’ipotesi di decadenza dall’agevolazione. Pertanto, l’interpellante dovrà provvedere a comunicare l’assenza dei presupposti alla Direzione Provinciale territorialmente competente. E’ quanto ha risposto l’Agenzia nell’interpello 12.07.2019 n. 230.

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Agevolazioni fiscali disabili auto: interpello n. 230 del 12 luglio 2019

L’interpello riporta:

“Nella fattispecie rappresentata, l’autovettura acquistata, benché utilizzata per i fini previsti dalla norma agevolatrice, è stata intestata ad un soggetto che non possiede il requisito di cui al citato n. 31 della Tabella A, parte seconda, poiché il disabile non è fiscalmente a suo carico.

Tale circostanza, quindi, comporta che il soggetto acquirente, non avendo diritto ad usufruire dell’aliquota iva agevolata, deve versare la differenza di  imposta rispetto a quella che ha già pagato al concessionario all’atto dell’acquisto. 


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Per consentire al contribuente di adempiere a tale obbligo si può utilizzare la medesima procedura prevista nel caso in cui ricorra l’ipotesi di decadenza dall’agevolazione, ai sensi del citato comma 37.

Pertanto, in generale, l’interpellante dovrà provvedere a comunicare la rappresenta assenza di presupposti alla Direzione Provinciale territorialmente competente, anche mediante le medesime modalità e con identiche informazioni
presenti nell’istanza di interpello in oggetto.

Sarà cura dell’Ufficio competente, poi, procedere a recuperare la differenza di imposta non versata, utilizzando il medesimo avviso di liquidazione previsto dalla procedura di cui all’articolo 1, comma 37, della legge 27 dicembre
2006, n. 296”.