Assegni familiari: cosa cambia per i figli con disabilità, i chiarimenti dell’Inps

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11/12/2019

Assegni familiari: L’Inps chiarisce la procedura per richiedere gli ANF maggiorati, quando all’interno del nucleo familiare c’è un soggetto disabile

Assegni familiari: cosa cambia per i figli con disabilità, i chiarimenti dell’Inps

L’Inps ha reso noto le nuove regole per richiedere gli assegni familiari con importi maggiorati per i figli disabili, facente parte del nucleo familiare. Per richiedere gli assegni familiari per figli disabili bisogna avere particolari requisiti, analizziamo cosa prevede la normativa.

Assegni familiari maggiorati

In primo luogo bisogna chiarire che l’assegno per il nucleo familiare si differenzia in base al numero di componenti della famiglia e al reddito complessivo del nucleo familiare.

Il D.L. n. 69 del 1988, all’articolo 2, comma 2, stabilisce quali sono i requisiti necessari per richiedere gli assegni familiari maggiorati. Nello specifico indica che gli importi maggiorati degli ANF vanno a quei nuclei familiari che comprendono soggetti che a causa d’infermità, difetto fisico o mentale non possono svolgere un proficuo lavoro, nel caso di soggetti maggiorenni. Diversa è la situazione dei figli minorenni che si devono trovare in condizioni di difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età.

Quindi l’Inps riconosce l’inabilità ai fini degli assegni familiari per:

  • figli maggiorenni quando sono impossibilitati a dedicarsi a un qualsiasi e proficuo lavoro;
  • figli minori quando non sono capaci di svolgere i compiti e le funzioni della vita quotidiana rispetto alla loro fascia di età.

ANF maggiorati: quando vengono concessi

In passato l’Inps equiparava la disabilità di un minore con alto grado di disfunzione, alla condizione utile per percepire l’assegno di accompagnamento.

Con il messaggio n. 3604 del 4 ottobre 2019 l’Inps chiarisce la procedura di valutazione dell’incapacità dei figli minorenni. Quest’ultimo sarà sottoposto a visita medico legale INPS per accertare il grado d’invalidità.

L’Inps, fino a oggi, ha concesso l’assegno maggiorato in modo automatico a quei soggetti che fruiscono dell’indennità di frequenza o titolari dell’assegno di accompagnamento per il figlio disabile.


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Da oggi, la maggiorazione degli assegni familiari viene concessa dall’Inps solo dopo la valutazione del soggetto da parte del medico legale di sede, che esamina caso per caso e valuta il grado di disabilità del minore.

ANF maggiorati: valutazione dell’Inps

L’Inps si occupa già dell’accertamento dell’invalidità civile, quindi sulla presenza delle difficoltà da parte del minore a svolgere i compiti e le funzioni della propria età si devono esprimere due commissioni:

  • l’Unita Operative Complesse (UOC);
  • l’Unità Operative Semplici Territoriali.

Nel caso in cui si accerta un’invalidità medio grave o grave si può procedere con la richiesta degli assegni familiari maggiorati.

Si potrà evitare di presentare richiesta di autorizzazione ANF all’Inps, in quanto i dati del minore già sono presenti nell’archivio dell’Istituto.

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