Assegno invalidità e pensione di vecchiaia: come avviene il passaggio

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31/07/2019

Passaggio da assegno di invalidità a pensione di vecchiaia: il passaggio e il calcolo dei contributi versati, ecco come avviene.

Assegno invalidità e pensione di vecchiaia: come avviene il passaggio

Assegno invalidità è pensione di vecchiaia, analizziamo il quesito di una nostra lettrice: Salve, sono una vostra lettrice su facebook, avrò 52 anni a novembre. Attualmente disoccupata da settembre 2018 ma con più di 30 anni di contributi versati. Ho già una pensione di invalidità percepita con 15 anni di contributi e una invalidità dell’80 per cento per malattia autoimmune poi trapianto di fegato, tiroidite di hascimoto, celiachia, rene a ferro di cavallo con calcolosi, cheratocono. Ho la possibilità di andare in andare definitivamente in pensione , di vecchiaia? Grazie. Resto in attesa di risposta.

Pensione di vecchiaia e assegno di invalidità: il passaggio

La normativa che regola l’assegno di invalidità (art. 1, comma 10 della legge 222/1984), prevede che il percettore dell’assegno ordinario di invalidità, al compimento dell’età pensionabile per il diritto alla pensione di vecchiaia, e con la maturazione dei requisiti di contribuzione richiesti, si trasforma automaticamente in pensione di vecchiaia.

Il lavoratore non deve fare nessuna comunicazione, in quanto la trasformazione avviene in modo automatico da parte dell’ente pensionistico.

Quindi, al compimento dell’età pensionabile per la pensione di vecchiaia, attualmente 67 anni, l’assegno ordinario di invalidità si trasforma in pensione di vecchiaia ricalcolando l’importo sul montante contributivo dell’intera vita lavorativa, verranno considerati tutti i contributi versati.

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