Assegno invalidità è una prestazione non reversibile, bisogna fare domanda

L’assegno ordinario di invalidità (IO) è una prestazione non reversibile, possono fare domanda i lavoratori dipendenti privati ed autonomi.

Assegno invalidità è una prestazione non reversibile, bisogna fare domanda

Assegno di invalidità e riduzione capacità contributiva, analizziamo il quesito di un nostro lettore: Buonasera, mi è stata riconosciuta un invalidità del 67%, ma non mi indennizzano mensilmente, mi hanno detto che ho diritto alla riduzione di 2/3 del lavoro, in che senso? Perché non mi danno l’assegno? Io ho più di 25 anni di contributi.

Assegno di invalidità: bisogna fare domanda

Gent.mo Sigre

L’assegno ordinario di invalidità (IO) è una prestazione non reversibile, prevista per i lavoratori dipendenti privati ed i lavoratori autonomi legata a due condizioni: il versamento di contributi per almeno cinque anni dei quali tre nell’ultimo quinquennio, e il riconoscimento da parte dell’ufficio medico legale dell’Inps che  la capacità di lavoro dell’assicurato, in occupazioni confacenti alle sue attitudini, sia ridotta in modo permanente, a causa di infermità o difetto fisico o mentale, a meno di un terzo.

Dalle informazione da Lei  fornite,” 67% e 2/3 riduzione delle capacità lavorative” pertanto, rientrerebbe nel diritto al predetto assegno, non vedo condizioni ostative. È necessario avanzare apposita domanda all’inps online o tramite patronato allegando tutta la documentazione richiesta.

Cordialmente Avv. Fernanda Elisa De Siena