Assegno ordinario di invalidità e pensione di vecchiaia: che differenza di importo?

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27/03/2020

Quando l’assegno ordinario di invalidità si trasforma in pensione di vecchiaia come varia l’importo mensile percepito?

Assegno ordinario di invalidità e pensione di vecchiaia: che differenza di importo?

I percettori di assegno di invalidità ordinario, AIO, vedranno trasformarsi il proprio assegno in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni di età. Essendo, infatti, anche l’assegno ordinario una prestazione previdenziale, non permette l’accesso alla pensione anticipata.

Pensione di vecchiaia dopo AIO

Un nostro lettore ci scrive:

Chiedo a voi cortesemente se l’assegno di invalidità chiamato IO contribuisca a contributi figurativi ,ad oggi ho 41 anni di contributi tra reali 37 e 4 figurativi tra malattia e disoccupazione,ed ho 61 anni di età l’assegno IO e di classe retributiva avendo nel 1995 maturato 19 anni di contributi ,il mio assegno lordo corrisponde a 1677 euro conteggi fatti dall’INPS nel mese di agosto 2019 percependo un netto di 1420 euro mensile ora da gennaio 2020 percepisco quasi 100 euro in meno ,vorrei sapere con la pensione ordinaria quanto dovrei percepire ?lo chiedo xche sulle informazioni che mi arrivano uno mi dice che sarà uguale all’assegno IO ALTRI MI DICONO CHE SARÀ LEGGERMENTE PIÙ ALTO,ed inoltre con l’assegno IO matura qualcosa sull’assegno finale? Grazie a prescindere

Se non si continua a lavorare e a versare contributi durante l’erogazione dell’assegno ordinario di invalidità non si accumulano ulteriori contributi validi al calcolo della pensione e, quindi, non concorre ad alzare l’importo della futura pensione di vecchiaia.

 In ogni caso, quando l’assegno ordinario di invalidità si trasforma in pensione di vecchiaia è garantito che, se anche con la pensione di vecchiaia spettasse un importo più basso si continuerà a percepire lo stesso importo dell’assegno ordinario. Se invece l’importo della pensione di vecchiaia spettante fosse più alto sarebbe corrisposto quello (vale il principio della prestazione più conveniente in questo caso, per l’importo della pensione di vecchiaia).

In ogni caso, quindi, sotto la soglia che percepisce non scenderà anche se c’è qualche possibilità che l’importo possa essere anche più alto.


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Le ricordo, in ogni caso, che se ha un’invalidità civile pari o superiore all’80% potrebbe accedere alla pensione di vecchiaia già al compimento dei 62 anni con la pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi (solo nel caso che abbia lavorato nel settore privato, però, poichè ai dipendenti pubblici la prestazione non spetta). 

La pensione di vecchiaia anticipata, infatti, richiede per gli uomini almeno 61 anni di età ma prevede anche un finestra di 12 mesi per la decorrenza del trattamento pensionistico.