Assistenza alle persone con gravi disabilità, al via le nuove risorse per coloro privi del sostegno familiare: Fondo Dopo di Noi 2023, decreto, regioni e quali sono i servizi

Autore:
Valentina Simonetti
  • Esperta di Bonus, Fisco, Pensioni e Redditi
  • Autrice esperta di welfare ed economia aziendale
06/02/2023

Assistenza alle persone con gravi disabilità, al via le nuove risorse per coloro privi del sostegno familiare: Fondo Dopo di Noi 2023, decreto, regioni e quali sono i servizi

Un nuovo decreto del Ministero del Lavoro, ha stanziato 76 milioni di euro da destinare alle regioni come fondo per sostenere l’assistenza a persone affette da disabilità e non autosufficienti. In particolare sono state previste nuove misure per la cura dei disabili che non possono contare sul sostegno della famiglia. L’intervento è volto a garantire l’autonomia e l’indipendenza di questi soggetti fragili, con servizi ai quali il disabile potrà accedere gratuitamente grazie al Fondo Dopo di Noi 2023. Vediamo quali requisiti occorre rispettare per ottenere il sostegno e quali sono le principali prestazioni che è possibile richiedere.

Le nuove risorse per l’assistenza alle persone con gravi disabilità

Il 25 gennaio 2023, il Ministero del Lavoro ha pubblicato un decreto legge, con il quale si stabilisce lo stanziamento di nuovi fondi per l’anno 2023 alle regioni, che autonomamente dovranno gestirli per istituire nuovi servizi di cura per le persone con gravi disabilità che non hanno più l’assistenza dei familiari. Si tratta di misure assistenziali che accompagneranno i soggetti fragili in un percorso di autosufficienza e sostentamento.

Soprattutto per quelle categorie che non hanno più l’aiuto dalla famiglia di origine, o quando i familiari, ad esempio i genitori, per motivi di salute o anzianità non possono più garantire la cura necessaria al soggetto con handicap. Le risorse per le regioni saranno 76 milioni di euro, da ripartire in base alle fasce di popolazione fragili individuate nel decreto. Ecco quali saranno i principali requisiti per accedere al fondo di sostegno.


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I requisiti per accedere al Fondo Dopo di Noi 2023

Il Fondo Dopo di Noi sostiene i servizi socio assistenziali destinati ai disabili privi del sostegno familiare, e promuove un aiuto anche economico, da aggiungere alla pensione di invalidità, di questi soggetti che hanno bisogno di staccarsi dal nucleo familiare o che già vivono soli. Gli interventi saranno soprattutto basati su cure domiciliari ed aiuto nelle attività quotidiane e saranno previsti anche percorsi di inserimento lavorativo per i soggetti che possono svolgere tali attività.

Per accedere ai fondi, che saranno gestiti a livello regionale, e poi ripartiti ai singoli comuni, occorre rispettare alcuni requisiti. Le istituzioni comunali in ambito sociale, valuteranno singolarmente tutte le domande di accesso alle prestazioni agevolate. Il soggetto disabile dovrà certificare:

  • Di risultare mancante di tutti e due i genitori, o che questi ultimi non siano economicamente in grado di fornire adeguate cure al figlio con handicap
  • Di avere i genitori in età avanzata o stato di salute tale da non poter garantire l’assistenza necessaria
  • Di essere residenti in case di cura o istituti che non presentano adeguate caratteristiche residenziali compatibili con quelle del nucleo familiare di origine

 

Nuove misure per l’assistenza ai disabili: il decreto del Ministero

Nonostante le nuove agevolazioni INPS, il Ministero, con la la Legge 112/2026 ha sancito fortemente misure di assistenza, cura e protezione delle persone con disabilità grave prive di sostegno familiare o comunque in vista del venir meno del sostegno stesso, attraverso la progressiva presa in carico della persona interessata già durante l’esistenza in vita dei genitori.

I fondi destinati a questo tipo di attività si rinnovano ogni anno e vengono distribuiti a livello regionale e comunale. Per quest’anno 2023, 76 milioni di euro saranno utilizzati dai servizi sociali per seguire le persone disabili ed aiutarle a costruire un percorso di vita più inclusivo ed autosufficiente. I servizi potranno anche variare da comune a comune in base agli ambiti territoriali presenti. Vediamo quali saranno le principali attività.

Fondo per l’assistenza delle persone con gravi disabilità: i servizi offerti dalle regioni

Il sostegno regionale alle persone con disabilità, si concentrerà soprattutto a garantire una progressiva autosufficienza ed indipendenza dei soggetti coinvolti. Tramite i nuovi fondi sarà infatti possibile avviare percorsi per uscire dalla famiglia di origine ed avere assistenza domiciliare, anche con differenti soluzioni abitative. Prevista anche una riabilitazione inclusiva, che permetterà ai disabili di acquisire nuove competenze per essere poi avviati anche a percorsi lavorativi.


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Il fondo dovrebbe coprire le spese primarie che riguardano, soluzioni abitative temporanee e permanenti, riabilitazione sociale e cura, formazione e continuità assistenziale. Per maggiori informazioni i soggetti interessati e le famiglie potranno informarsi direttamente presso gli sportelli comunali ed i servizi sociali che operano in ambito di tutela dei disabili.

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