Bollo auto con legge 104: chiarimenti sul verbale invalidità

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27/02/2020

Esenzione bollo auto per disabili, il verbale legge 104 o invalidità deve contenere le specifiche per il diritto all’agevolazione.

Bollo auto con legge 104: chiarimenti sul verbale invalidità

L’esenzione del bollo auto per disabili spetta solo se si rientra nelle quattro categorie previste dalla normativa, nello specifico: non vedenti e sordi; disabili con handicap psichico o mentale che percepiscono l’indennità di accompagnamento; disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;  disabili con ridotte o impedite capacità motorie. Analizziamo cosa deve riportare il verbale legge 104 rispondendo ad un nostro lettore.

Esenzione bollo auto e legge 104

Salve, volevo chiedere se posso chiedere esenzione bollo auto anni trascorsi e non usufruito dell’esenzione non avendo fatto richiesta . vi chiedo se sono esente , ho la moglie invalida al 100%100 causa forte depressione bipolare con accompagnamento l’invalidità e attiva dal 2015 dove devo rivolgermi per attivare l’esenzione ?oppure si può fare richiesta online. Attendo vs risposta grazie distinti saluti

La guida dell’Agenzia delle entrate sull’esenzione del bollo auto precisa che si ha diritto alle agevolazioni fiscali con le condizioni per accedervi nel caso o meno di obbligatorietà dell’adattamento veicolo, solo se è richiesto strettamente dai verbali di invalidità o di handicap, nello specifico devono riportare in modo chiaro in baso alle quattro categorie di esenzione:


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  • “Persona con ridotte o impedite capacità motorie (art. 8, legge 449/1997)”: con questa indicazione nel verbale di invalidità o di handicap, la persona ha diritto ad accedere alle agevolazioni fiscali sui veicoli a condizione che il mezzo sia adattato in modo stabile al trasporto di persone con disabilità; in alternativa, il veicolo deve essere adatto alla guida secondo le prescrizioni della Commissione preposta al riconoscimento dell’idoneità alla guida.

 

  • “Persona affetta da handicap psichico o mentale di gravità tale da aver determinato l’indennità di accompagnamento (art. 30, comma 7, legge 388/2000)”: in questi casi il veicolo non deve obbligatoriamente essere adattato al trasporto per godere delle agevolazioni fiscali.

 

  • “Persona affetta da grave limitazione della capacità di deambulazione o da pluriamputazioni (art. 30, comma 7, legge 388/2000)”: anche in questi casi il veicolo non deve obbligatoriamente essere adattato al trasporto per godere delle agevolazioni fiscali.

Quindi, la prima cosa da fare è controllare se il verbale riporti le indicazioni esatte per poter accedere all’esenzione del bollo auto. La domanda deve essere inoltrata all’ufficio ACI di competenza tramite raccomanda A/R. 

Alla domanda devono essere allegati i documenti che ne stabiliscono il diritto, la domanda va presentata entro 90 giorni dalla scadenza del termine entro cui andrebbe effettuato il pagamento o anche in un momento successivo ma valida per l’anno dopo. Una volta riconosciuta, l’esenzione è valida anche per gli anni successivi, senza che l’interessato ripresenti l’istanza e invii nuovamente la documentazione.

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