Bollo auto e legge 104: ecco chi può richiedere l’esenzione, i requisiti e il modulo

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22/08/2019

Bollo auto e legge 104: ecco le categorie che possono far richiesta di esenzione del bollo, i requisiti e il modulo da presentare alle Regioni

Bollo auto e legge 104: ecco chi può richiedere l’esenzione, i requisiti e il modulo

I portatori di handicap, titolari di Legge 104, e anche i familiari di un soggetto con disabilità grave, possono far richiesta di usufruire di alcune agevolazioni fiscali, come ad esempio quella per il bollo auto. Il bollo auto, come tutti sappiamo, è un’imposta dovuta per il possesso di un autoveicolo. Questa è gestita dalle Regioni e solo nel caso della regione del Friuli Venezia Giulia e la Sardegna è gestita dall’Agenzia dell’Entrate, e dalle Province autonome di Trento e Bolzano. Tutti i possessori di un autoveicolo, iscritto nel pubblico registro automobilistico (PRA), sono dunque obbligati al pagamento del bollo. Nonostante ciò, come abbiamo anticipato, ci sono delle categorie che godono dell’esenzione del pagamento del bollo. In questo articolo chiariamo quali sono e qual è a procedura per richiedere tale esenzione.

Bollo Auto Legge 104: a chi spetta l’esenzione permanente

I soggetti titolari della legge 104, sono esentati dal pagamento del bollo, ma solo per le seguenti categorie:

  • Sordi e non vedenti;
  • Disabili con handicap psichico o mentale con indennità di accompagnamento;
  • Disabili con grave limitazione della capacità di deambulare;
  • Disabili affetti da pluriamputazioni;
  • Disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

L’agevolazione, comunque, riguarda quei veicoli che rispettano i vincoli legislativi relativi all’ampiezza della cilindrata, i quali sono fino a 2000 centimetri cubici, se con motore a benzina, e fino a 2800 centimetri cubici, se con motore diesel.

Bollo e Legge 104: procedura di presentazione domanda per l’esenzione

Per ottenere l’esenzione del bollo auto bisogna presentare apposita richiesta all’ufficio tributi della Regione di residenza, nel caso in cui tale ufficio non fosse presente allora la domanda va presentata all’Agenzia dell’Entrate o tramite ACI.


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La richiesta di esenzione bollo può essere presentata personalmente agli uffici competenti o inviando una raccomandata A/R comprensiva di tutta la documentazione. Una volta ottenuta l’esenzione non c’è necessità di rinnovo, in quanto avviene in modo automatico annualmente.  Se, invece, dovessero invece venir meno i requisiti per il godimento dell’esenzione, bisogna dare tempestivamente comunicazione.

La documentazione va presentata entro 90 giorni dalla scadenza del termine di pagamento. Questa deve comprendere la certificazione che attesta lo stato di invalidità con sussistenza dei requisiti necessari, la fotocopia dell’ultima dichiarazione dei redditi nel caso in cui il disabile sia a carico fiscale di un familiare.

Il veicolo, deve essere intestato obbligatoriamente al disabile o al familiare che lo ha a carico.

Un disabile si può ritenere a carico di un familiare quando il suo reddito non supera i 2.840,51 euro.

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