Bollo auto: esenzione con legge 104 anche senza patente

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17/09/2019

Esenzione del bollo auto con legge 104, anche se il disabile non ha la patente. Tutti i chiarimenti in base alla normativa vigente.

Bollo auto: esenzione con legge 104 anche senza patente

Il bollo auto è la tassa più odiata dagli italiani che deve essere pagata per il solo possesso di un’autovettura. Solo i disabili che si trovano in determinate condizioni possono ottenere l’esenzione del bollo, ed esattamente: non vedenti e non udenti; disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento; disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni; disabili con ridotte o impedite capacità motorie. 

Bollo auto e verbale legge 104

L’esenzione del bollo auto non è automatica, bisogna fare richiesta all’Aci di appartenenza. Alla domanda dovrà essere allegato il verbale legge 104, contenente la dicitura che permette l’accesso alle agevolazioni fiscali (bollo auto, acquisto auto con Iva agevolata, detrazione Irpef del 19 per cento sull’acquisto auto; esenzione iscrizione nel registro PRA, ecc.).  La dicitura esatta è: ” l’interessato possiede requisiti tra quelle dell’articolo 4 DL 9 febbraio 2012. numero 5”.

Familiare fiscalmente a carico e disabile senza patente

La normativa prevede che le agevolazioni fiscali per i disabili nel settore auto possono essere richieste sia dalla persona con disabilità che dal familiare che lo assiste, solo se il familiare è a carico fiscalmente o viceversa. Questo significa, che deve avere un reddito non superiore a euro 2840,51, e far parte dello stesso nucleo familiare. Anche se il disabile a carico fiscalmente non ha la patente, l’esenzione può essere richiesta dal familiare, ricordiamo che la domanda non è retroattiva. 


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Adattamento del veicolo

In alcuni casi per poter ottenere l’esenzione del bollo auto viene richiesto l’adattamento del veicolo in base alla patologia invalidante certificata. Nello specifico il carattere motorio invalidante, deve essere esplicitamente annotato sul certificato di invalidità rilasciato dalla Commissione medica presso la ASL o anche da parte di altre Commissioni mediche pubbliche incaricate ai fini del riconoscimento dell’invalidità. Quindi, solo quando viene riportato e documentato il carattere motorio  nel verbale, è possibile fruire delle agevolazioni fiscali. Il veicolo deve essere necessariamente dotato di adattamento tecnico risultanti dalla carta di circolazione.

Trovi qui le informazioni sull’adattamento del veicolo: Bollo auto esenzione per difficoltà motorie, ecco quando bisogna adattare il veicolo

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