Bollo auto, esenzione per patologia invalidante, è possibile?

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30/10/2018

Bollo auto per paziente in dialisi, è possibile avere l’esenzione? Cosa stabilisce la legge vigente per queste particolari patologie?

Bollo auto, esenzione per patologia invalidante, è possibile?

Esenzione bollo auto per pazienti in dialisi, è possibile? Analizziamo cosa prevede la normativa, rispondendo a due quesiti dei nostri lettori:

1) Sono in possesso della legge 104 perché sono un paziente in dialisi. Volevo chiedere se posso usufruire dell’esenzione del bollo
Grazie. Saluti

2) Buongiorno, mi potreste dire se anche mia che si reca tre volte a settimana in ospedale per essere sottoposta a dialisi e proprietaria della vettura con la quale viene accompagnata in ospedale, è esente dal pagamento del bollo auto. Grazie

Esenzione bollo auto per patologia

L’esenzione del bollo auto, è burocratica e complicata. Si spera che nelle tante semplificazioni previste, anche questa procedura venga snellita per evitare che molte persone che ne hanno diritto, non possono fruirne.

L’agenzia delle Entrate, individua quattro categorie che possono far richiesta dell’esenzione del bollo auto, con particolari requisiti:

  1. non vedenti e sordi
  2. disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento
  3. disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni
  4. disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

non vedenti sono le persone colpite da cecità assoluta o che hanno un residuo visivo non superiore a un decimo a entrambi gli occhi con eventuale correzione.

Gli articoli 2, 3 e 4 della legge n. 138/2001 individuano esattamente le varie categorie di non vedenti, fornendo la definizione di ciechi totali, parziali e ipovedenti gravi.

Per quanto riguarda i sordi, invece, occorre far riferimento alla legge n. 381 del 26 maggio 1970 (circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 3/E del 2 marzo 2016), che all’art. 1, comma 2, recita testualmente “…si considera sordo il minorato sensoriale dell’udito affetto da sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva …”.

disabili elencati ai punti 2 e 3 sono quelli che hanno un grave handicap (comma 3 dell’articolo 3 della legge n. 104/1992), certificato con verbale dalla Commissione per l’accertamento dell’handicap presso l’Asl.

In particolare, i disabili di cui al punto 3 sono quelli con handicap grave derivante da patologie (comprese le pluriamputazioni) che comportano una limitazione permanente della capacità di deambulazione.

disabili indicati al punto 4 sono coloro che presentano ridotte o impedite capacità motorie ma che non risultano contemporaneamente “affetti da grave limitazione della capacità di deambulazione”.

L’esenzione spetta sia quando l’auto è intestata al disabile sia quando l’intestatario è un familiare del quale egli è fiscalmente a carico.

E’ bene chiarire, che non tutti possono avere l’esenzione del bollo auto.

Bollo auto: importante la dicitura sul verbale legge 104

Con il decreto “Semplifica Italia”, sono state modificate le modalità della richiesta di esenzione bollo auto. A regolare le agevolazioni auto disabili è l’articolo n. 5 del decreto legge 9 febbraio 2012, prevede che i verbali rilasciati dalle commissioni mediche di invalidità civile, handicap, cecità, sordità, disabilità “riportino anche l’esistenza dei requisiti sanitari necessari per la richiesta di rilascio del contrassegno invalidi di cui al comma 2, articolo 381, decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni, nonché per le agevolazioni fiscali relative ai veicoli previsti per le persone con disabilità“.

Quindi se il verbale della legge 104 art. 3 comma 3 o art. 3 comma 1, riporta la seguente dicitura: ” l’interessato possiede i requisit tra quelli dell’art. 4 DL 9 febbraio 2012 n. 5″,  è possibile ottenere l’esenzione del bollo auto.

Viceversa se la dicitura riporta: “l’interessato non possiede alcun requisito tra quelli dell’art. 4 DL 9 febbraio 2012 n. 5″, non è possibile ottenere l’esenzione del bollo auto.

Consiglio di leggere: Bollo auto 2018: esenzione con legge 104 art. 3 comma 3 o art. 3 comma 1, le ultime novità

Conclusione

Nel caso specifico, è possibile chiedere l’esenzione del bollo auto e di tutte le agevolazioni disabili, solo se il verbale legge 104 art. 3 comma 3, riporta la dicitura: ” l’interessato possiede i requisit tra quelli dell’art. 4 DL 9 febbraio 2012 n. 5

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