Bonus 500 per diabete, quanto c’è di vero?

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15/06/2019

Bonus di 500 euro per chi è affetto da diabete, la notizia stamattina in rete, quanto c’è di vero? Analizziamo di cosa si tratta.

Bonus 500 per diabete, quanto c’è di vero?

Buongiorno, ho letto stamattina una notizia sul bonus di 500 euro per chi ha il diabete, non ho capito come posso fare domanda, mi può dare delle spiegazioni? La ringrazio infinitamente. La notizia che ha letto non è proprio vera, cerchiamo di fare chiarezza. Il diabete rientra tra le patologie invalidanti ed è legata alle agevolazioni per persone con invalidità tra cui: assegno ordinario di invalidità e indennità di accompagnamento.

Diabete e patologia invalidante

Il diabete rientra nelle patologie invalidanti dell’apparato endocrino, che comportano una maggiore riduzione della capacità lavorativa:

  • diabete mellito con complicanze moderate: invalidità dal 61 al 90%;
  • diabete mellito con complicanze moderate: invalidità dal 91 al 100%;
  • acromegalia con complicanze: invalidità dal 21 al 100%;
  • sindrome di cushing con complicanze: invalidità dal 21 al 100%;
  • insufficienza corticosurrenale con plurimi ricoveri per crisi surrenaliche recidivanti: invalidità al 100%.

Accertamento dello stato invalidante

L’accertamento degli stati invalidanti sono state predisposte articolari tabelle ministeriali che fanno riferimento all’incidenza delle infermità sulla capacità lavorativa esprimendo il pregiudizio percentuale che su di essa comporta ciascuna menomazione anatomo-funzionale. Riassumendo alla gravità della patologia viene associata una percentuale invalidante. In base a questa percentuale e alla riduzione della capacità lavorativa si ha diritto all’assegno ordinario invalidità ai sensi della legge 222 del 12 giugno 1984 e la pensione di invalidità. 


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Pensione invalidità e percentuale invalidante

L’assegno viene riconosciuto alla persona con invalidità con una percentuale uguale o superiore al 74%, avendo una capacità lavorativa ridotta a meno di un terzo (67%). Inoltre, bisogna possedere i requisiti contributivi minimi, ed esattamente: un’anzianità contributiva pari a cinque anni, di cui almeno tre anni versati nei primi cinque anni precedenti alla domanda. Il richiedente deve essere assicurato presso l’Inps da almeno cinque anni.

Non sono previsti limiti di reddito per il diritto all’assegno ordinario di invalidità. 

Non c’è nessun bonus di 500 euro

In riferimento al bonus di 500 euro che lei ha letto, non si tratta di un bonus ma dell’indennità di accompagnamento, che non viene riconosciuta a tutti. L’indennità di accompagnamento viene corrisposta a coloro a cui è stata riconosciuta un’invalidità con una percentuale del 100 per cento, che per svolgere le attività di vita quotidiana devono avere il sostegno di un accompagnatore (difficoltà a deambulare). Per maggiori chiarimenti consigliamo di legge: Legge 104: come chiedere l’accompagnamento di 517,84 euro.

Quindi, nessun bonus, se lei ha i requisiti richiesti, può consultare il medico curante e da lì iniziare la pratica medico – legale, che corrisponde alla stessa richiesta per l’invalidità.