Cambia la scuola per i ragazzi disabili: “inclusione scolastica” con ore di sostegno in base alle necessità

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22/05/2019

Approvato ieri le disposizioni del decreto 66/2017 che prevedono una svolta per i ragazzi disabili e la scuola: “inclusione scolastica” un grande passo avanti: ecco cosa cambia.

Cambia la scuola per i ragazzi disabili: “inclusione scolastica” con ore di sostegno in base alle necessità

Ieri è stato approvato in Consiglio dei ministri le disposizioni del decreto 66/2017; un grande passo avanti: ecco i principi fondamentali della rivoluzione “inclusione scolastica”.

Cambia la scuola per i ragazzi disabili

A fornire i primi dettagli sono stati annunciata dal sottosegretario Giuliano sulla pagina Facebook. Chiamata “rivoluzione copernicana” prevede dei principi fondamentali, come afferma Giuliano:

il principio, riconosciuto dalle Nazioni Unite, per cui la disabilità è data non solo e non tanto dalle condizioni di salute della persona ma da quanto il contesto sia in grado di garantire la massima autonomia e uguaglianza. Se il contesto è senza barriere e più ricco di opportunità, cambia il modo in cui la persona vivrà la propria condizione di disabilità. Estendiamo insomma l’attenzione dal soggetto a tutto ciò che gli sta intorno, affinché sia adeguato alle sue concrete ed effettive esigenze”.

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Ore di sostegno e inclusione sociale

La realizzazione di un “gruppo docenti esperti nell’inclusione, a disposizione delle scuole per supportarle in tutti i passaggi e per svolgere attività di formazione e miglioramento dei processi di inclusione”.

Le ore di sostengo si decideranno in base alle necessità dello studente. Si terrà conto di tutto, del contesto in cui si vive e la sua socialità; saranno definite non solo le ore di sostegno, ma anche tutte le misure utili a vivere più efficace la partecipazione degli alunni con disabilità con coinvolgimento nella classe e nella scuola.

Su Facebook, anche il ministro Marco Bussetti, ha espresso la sua soddisfazione e approvazione.


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