Canone RAI: con legge 104 si può chiedere l’esenzione?

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26/07/2020

Canone RAI i possessori della legge 104 sono esenti? Controlliamo cosa prevede la normativa e chi può fare domanda di esenzione in base anche al reddito annuo.

Canone RAI: con legge 104 si può chiedere l’esenzione?

Il pagamento del Canone RAI viene addebitato automaticamente nella bolletta dell’energia elettrica, salvo diritto all’esenzione o alla mancanza di apparecchio televisivo da comunicare per tempo all’Agenzia delle Entrate. Un lettore ci scrive: “Buonasera, mi chiamo Loredana, e ho mia madre invalida con legge 104, possono fare domanda dell’esenzione del canone RAI. Ha una pensione bassa ed è difficile pagare le bollette luce e gas, il canone RAI che gli viene addebitato,  la spesa, insomma vivere. Grazie e spero di avere una risposta”.

Canone RAI: esenzione per i possessori di legge 104?

Carissima Loredana, il canone RAI non tutela i lavoratori invalidi. Molti anni fa, i possessori di invalidità con legge 104 erano esenti dal pagamento del canone, ma poi è stata cancellata. Quindi, attualmente non è possibile ottenere nessun tipo di esenzione. A chiarire questo concetto è intervenuta anche l’Agenzia delle Entrate che ha precisato: ““la legge non prevede, a favore delle persone disabili, ipotesi di esonero dal pagamento del canone di abbonamento, infatti dal 01/01/74 tale esenzione è stata abrogata ai sensi dell’art. 42 del D.P.R. 29/9/73 n. 601”. 


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Possono comunque fare domanda di esenzione del canone RAI i pensionati che hanno compiuto 75 anni, devono essere cittadini italiani e avere un reddito annuo non superiore a 8.000 euro. Nel calcolo del reddito è incluso anche il coniuge convivente. Per ottenere l’esenzione bisogna presentare una dichiarazione sostitutiva con cui si attesta il possesso della TV ma si hanno i requisiti che danno diritto all’esonero. 

L’esonero compete anche se si hanno più televisione nella stessa abitazione di residenza. Non compete invece, se l’apparecchio televisivo è ubicato in una residenza diversa dall’abitazione principale. 

Esenzione e domanda

L’esenzione spetta per l’intero anno se la dichiarazione perviene entro il 31 gennaio dello stesso anno, se ad esempio la persona avente diritto, compie gli anni dal 1° febbraio al 31 luglio dell’anno, l’esenzione spetta solo nel secondo semestre dell’anno.

La dichiarazione deve essere presentata una sola volta, si rinnova in automatico, solo se le situazioni cambiano, bisogna inoltrare immediatamente comunicazione della variazione intervenuta con le date, per evitare multe e sanzioni. Ad esempio, potrebbe cambiare il reddito e superare la soglia richiesta, in questo caso anche avendo l’età richiesta si perde il diritto all’esenzione del canone RAI.


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