Cessione del quinto con legge 104: il rinnovo può essere rifiutato? Ecco cosa fare

Cessione del quinto: il rinnovo può essere rifiutato. Ecco per quali motivi

I prestiti concessi con la cessione del quinto sono una forma di finanziamento conveniente e sicura. La rata calcolata non deve accedere un quinto della pensione percepita mensilmente e viene trattenuta direttamente dalla pensione. Questo tipo di finanziamento dà la possibilità di ottenere l’importo richiesto senza particolari garanzie patrimoniali o personali e anche se si è stati “cattivi pagatori”.

Cessione del quinto: è possibile richiedere il rinnovo?

A volte si ha la necessità di rinegoziare la propria cessione del quinto chiesta sulla propria pensione. Ma quali vincoli ci sono?

Rispondiamo ad un nostro gentile lettore che ci ha posto il seguente quesito:

Buonasera,

Le chiedo come mai ho fatto diversi richieste di rinnovo della cessione del quinto e mi viene rifiutata perché dal verbale dell’INPS viene fuori che sono invalido al 70/99, ma esiste una legge che oggi si concede agli invalidi la cessione del quinto, preciso che non percepisco nessuna pensione di invalidità, la pensione che prendo e la pensione di lavoro di 40, al servizio dello stato, non capisco perché non mi viene concesso il rinnovo. Le chiedo di volermi dare qualche notizia in merito. Resto in attesa. Grazie.”

Cessione del Quinto respinta: quali sono i motivi?

È possibile che la richiesta di rinegoziazione della cessione del quinto sia rifiutata. I motivi possono essere diversi, vediamo quelli più frequenti:

  • Reddito insufficiente, l’INPS tiene conto che al pensionato deve rimanere almeno un importo di 504 euro mensili della sua pensione decurtando la rata del finanziamento:
  • Stato di salute;
  • Tipo di pensione;
  • Residente non in Italia;
  • Età anagrafica, il pensionato deve avere al massimo 85 anni di età alla conclusione del pagamento della cessione del quinto.

Fatti presente tutte queste motivazione, possiamo dire che quella più frequente è lo stato di salute del pensionato. Infatti la cessione del quinto per essere concessa va correlata da una polizza assicurativa a copertura di rischio perdita di impiego e di rischio morte. Per i pensionati basta solo quella che riguarda il rischio di morte.

Un pensionato che richiede la cessione del quinto o il suo rinnovo deve godere di buona salute; nel caso in cui ci siano o ci siano state problematiche di questo tipo, l’assicurazione può:

  • rifiutare l’emissione della polizza, quindi non assicurare il cliente;
  • chiedere approfondimenti

La richiesta di approfondimenti viene fata con la compilazione del RVM (rapporto di visita medica). È un questionario, che il medico di base del pensionato dovrà firmare, nel quale sono riportate una serie di domande inerenti lo stato di salute del cliente.

L’assicurazione dopo l’analisi di tale documento stabilirà se emettere o no l’assicurazione rischio vita, pertanto determinare la fattibilità della pratica di cessione del quinto.

Rinnovo della cessione del quinto quando si può richiedere

Il rinnovo della cessione del quinto regolamentato da norme di legge che stabilisce che ciò è possibile solo dopo il pagamento un numero minimo di rate variabile in base al piano di ammortamento.  Questo vincolo si estende anche nel caso in cui il pensionato intende rinnovare il quinto con un’altra finanziaria.

Per poter capire quando è possibile far richiesta di rinegoziazione della cessione del quinto, basti fare una piccola operazione matematica, applicando la seguente formula:

durata della cessione del quinto * 40%.

Facciamo un esempio per essere più chiari. Nel caso si ha una cessione del quinto con una durata di 6 anni, quindi 72 rate mensili e la si vuole rinnovare, bisogna applicare la regola sopracitata: 72*40%= 28,8 che corrisponde per arrotondamento a 29. Quindi in questo caso è possibile richiedere il rinnovo solo dopo aver pagato 29 rate mensili.

Quindi per un finanziamento di 10 anni, con un rimborso in 120 rate solo dopo aver pagato 48 rate è possibile rinnovare la richiesta.

Risposta al nostro lettore

Esaminando il quesito del nostro lettore possiamo dire che la cessione del quinto per gli invalidi civili è possibile, ma questa è sempre vincolata alla stipula di una polizza assicurativa come riporta dal D.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180, art. 1.

Anche la cessione del quinto richiesta sulla pensione lavorativa, come per il caso del nostro lettore, è concessa solo con la stipula della copertura assicurativa.

Quindi se la compagnia assicurativa non ritiene sufficiente le garanzie presentate dal pensionato darà esito negativo alla cessione del quinto. Quello che possiamo suggerire è cambiare compagnia assicurativa e cercare una che la possa assicurare con requisiti presentati e accertarsi che questa polizza sia accettata dell’istituto finanziario anche se è di una compagnia che non abbia convenzioni con la stessa.

Un ulteriore consiglio è quello di controllare se si è pagato il numero minimo di rate in base al proprio piano di ammortamento per poter far richiesta del rinnovo.

Cessione del quinto è obbligatorio la polizza vita? Ecco le novità

Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.