Congedo 2 anni retribuiti con legge 104: se la moglie è casalinga può fruirne il figlio?

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08/07/2020

Congedo straordinario legge 151 di due anni retribuito per assistere il familiare con handicap grave (legge 104) se la moglie è casalinga, può fare domanda il figlio o il genero?

Congedo 2 anni retribuiti con legge 104: se la moglie è casalinga può fruirne il figlio?

Congedo di 2 anni retribuiti ai sensi della legge 151 per assistere il familiare con disabilità grave (legge 104) vige un preciso ordine di priorità familiare che può essere bypassato solo se subentrano particolari eccezioni. Rispondiamo alla domanda di un lettore sul congedo straordinario legge 151 e la possibilità di bypassare l’avente diritto che non lavora, con il parente prossimo. 

Congedo di 2 anni retribuiti: il parente prossimo che lavora

Un lettore ci scrive: Gentilissimi, a mia suocera è stata riconosciuta la invalidità e la disabilità della legge 104 art. 3 comma3, in quanto affetta da: Morbo non Hodgkin su un quadro di Hodgkin complicato da sindrome di Richter. E’ in chemioterapia presso istituto Oncologico, ha 86 anni e convive nello stesso mio stabile. È vedova, ha due figlie , di cui una è  mia moglie, e l’altra non vive nello stesso stabile ed è pensionata. Mia moglie non lavora. Posso chiedere il congedo straordinario? E se si, posso chiedere tre gg a settimana fissi ( più i tre gg di 104), per i due anni spettanti? I tre gg sarebbero giovedì, venerdì e sabato. Lavorando la domenica posso usufruire del riposo il lunedì? Lavoro 38 ore settimanali con turni notturni e festivi. Spero di essere stato chiaro, ringrazio in anticipo per la risposta.

Congedo straordinario legge 151: ordine di priorità

La normativa stabilisce un preciso ordine di priorità familiare che può essere superato e slittare sul prossimo soggetto, avente diritto, solo in mancanza (situazione di una naturale assenza) o deceduto o affetto da patologie invalidanti certificate. Il parere del Consiglio di Stato del 2018 numero 5078 evidenzia l’importanze del referente unico e precisa che non sono previste eccezioni. Ad esempio la persona disabile che convive con la moglie casalinga, il congedo straordinario legge 151 non può essere fruito dal figlio convivente dipendente, tranne che la moglie casalinga non sia affetta da patologie invalidanti. 

Questo rappresenta il suo caso, in quanto l’avente diritto al congedo è sua moglie casalinga, quindi lei non può fare domanda del congedo straordinario. 


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Altro discorso è per i turni di lavoro, a chiarire il diritto l’Inps ha emanato una circolare, trova tutti i chiarimenti in quest’articolo:  Permessi legge 104 di 3 giorni al mese e turni di lavoro