Congedo biennale retribuito con legge 104 per sé stessi, possibilità e alternative

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03/10/2019

Congedo biennale retribuito con legge 104 per i lavoratori invalidi, quali possibilità ci sono e come fare domanda, la normativa vigente.

Congedo biennale retribuito con legge 104 per sé stessi, possibilità e alternative

Il congedo straordinario legge 151 è destinato ai lavoratori “Caregiver” che assistono un familiare con handicap grave ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3. Nell’arco della vita lavorativa può essere chiesto una sola volta e per un solo familiare, ha la durata di due anni, che possono essere chiesti anche in modo frazionato. Il congedo è retribuito e coperto da contribuzione figurativa, validi ai fini del pensionamento.

Congedo biennale con legge 104 per sé stessi

Un lettore ci chiede: Buona serata sono invalido al 100% art 3comma3  legge 104posso usufruire del congedo straordinario retribuito per 2 anni? Grazie

Il congedo straordinario legge 151 è destinato solo ai lavoratori che si occupano dei familiari affetti da handicap grave (legge 104 art. 3 comma 3). I lavoratori invalidi in possesso della legge 104 art. 3 comma 3 non ne possono fare richiesta per sé stessi.

Esistono altre tipologie a cui i lavoratori disabili possono accedere, si tratta: del congedo per cure di trenta a giorni retribuito e coperto da contribuzione figurativa. È possibile approfondire l’argomento in quest’articolo: Congedo per cure retribuito di 30 giorni, ecco chi può farne richiesta

Oppure, il congedo per gravi motivi di due anni non retribuito che permesse di assentarsi dal lavoro e conservare il posto. Possono far richiesta del congedo di due anni anche frazionati, sia i lavoratori del settore pubblico che privato, in circostanza di grave motivo personale o per i loro familiari. Il congedo di due anni non è retribuito e non è coperto da nessun tipo di contribuzione nel periodo di assenza dal lavoro. In tale periodo viene conservato il posto di lavoro e le sue mansioni.

Il Decreto Ministeriale n. 278/2000, specifica che per gravi motivi deve intendersi:

  • quando subentrano necessità dovute dal decesso di un familiare;
  • assistenza e cura al familiare con disabilità grave;
  • quando il lavoratore si trova in situazioni di grave disagio personale, viene esclusa la malattia.

Per approfondimenti, consigliamo di leggere: Congedo biennale retribuito e non, con legge 104