Congedo con legge 104, abitante nello stesso Comune senza convivenza

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18/07/2019

È possibile fruire del congedo con legge 104 per assistere il familiare disabile, anche senza residenza e abitante nello stesso Comune?

Congedo con legge 104, abitante nello stesso Comune senza convivenza

Il congedo straordinario di due anni retribuiti per assistere il familiare con handicap grave (legge 104 art. 3 comma 3), crea molti dubbi sulla sua applicazione. Un lettore ci pone il seguente quesito: Salve, avendo la legge 104 per mia madre, ma non convivendo,  però abito nello stesso comune, è possibile avere il congedo di 2 anni?  

Congedo con legge 104 di due anni: la residenza un requisito ostativo

Il congedo straordinario legge 151 per assistere il familiare con handicap grave, ha requisiti stringenti e uno di questi è la convivenza con il familiare d’assistere in possesso dell’handicap grave in base alla legge 104 art. 3 comma 3.

La normativa chiarisce che questo requisito si intende soddisfatto anche con la dimora temporanea quando il lavoratore è il familiare con handicap grave, abitano in due Comuni diversi. Inoltre, è possibile superare il requisito di convivenza con la coabitazione, nel caso il familiare è il richiedente abitino in due appartamenti diversi, nello stesso palazzo, stessa strada con loro stesso numero civico. La coabitazione va dimostrata con un atto notorio. 

Nel caso indicato, per poter fruire del congedo biennale retribuito legge 151, bisogna stabilire la residenza presso sua madre o viceversa. 

Congedo straordinario con legge 104: dimora fissa o temporanea, tempi e modalità