Congedo di trenta giorni retribuito: si considera il giorno o le ore in base al contratto?

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15/07/2020

Congedo per cure di trenta giorni retribuiti utili, sono considerate anche le ore lavorative? Come ci si deve comportare nei rapporti part-time? Analizziamo cosa prevede la normativa vigente.

Congedo di trenta giorni retribuito: si considera il giorno o le ore in base al contratto?

Il congedo di trenta giorni per cure è una possibilità concessa ai lavoratori con disabilità con una percentuale invalidante superiore al 50 per cento. Può essere chiesto solo una volta all’anno e per poterne fruire il lavoratore deve presentare domanda corredata di documentazione medica che attesti il reale bisogno del congedo correlato alla patologia invalidante. Le cure eseguite devono essere documentate. Inoltre, la documentazione medica a corredo della domanda deve essere rilasciata da un medico specialista del SSN o convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale. Molti i dubbi sulle ore o il giorno che si possono chiedere per congedo per cure, la normativa in alcuni punti non è chiara. Rispondiamo alla domanda di una nostra lettrice. 

Congedo di trenta giorni retribuiti: ore o giorni come accedere?

Una lettrici ci screve: “Buongiorno,
richiedo gentilmente informazioni per quanto in oggetto, in quanto al momento usufruisco di congedo per cure per invalidità 67% e disabilità legge 104art. 1 comma 3 al momento ho un part time orizzontale per h  5.5 da lunedì al venerdì, volendo richiedere a breve in azienda (hotel, struttura alberghiera ccnl turismo) un part time verticale lavorando per h 5.5 lunedì martedì e mercoledì ci saranno delle variazioni per i 30 gg di congedo cure saranno inferiori? Oppure, esula dal tipo di giorni lavorativi”.


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La normativa

Grazie mille, cordialmente O.

Il congedo per cure, di trenta giorni retribuito, può essere richiesto una sola volta all’anno anche in modo frazionamento in giorni. Come già specificato in un precedente articolo, la normativa non è chiara sul frazionamento a ore, sembra non sia possibile, quindi, si considera il giorno lavorativo. 

Rispondendo alla sua domanda, se cambia contratto di lavoro passando al part time verticale, non dovrebbe comportare nessuna variazione per il congedo per cure in quanto è considerato il giorno lavorativo e non le ore lavorate. 

I contratti collettivi nazionale lavoro (CCNL) di categoria, contengono tutte le direttive di cosa  può e non può fare il lavoratore. Consiglio, sempre di consultare il contratto per capire se ci sono delle disposizioni diverse rispetto alla normativa di base.