Congedo retribuito per assistere il suocero con legge 104: è possibile?

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03/08/2019

E’ possibile per un genero fruire del congedo straordinario in base alla legge 151 per assistere suocero disabile?

Congedo retribuito per assistere il suocero con legge 104: è possibile?

Abbiamo trattato diffusamente l’argomento del diritto di priorità del congedo straordinario retribuito regolato dalla legge 151/2001 e molto spesso abbiamo fornito l’elenco non scalabile dei familiari con diritto di fruizione in priorità. Ribadiamo, ancora, che per poter fruire del congedo straordinario è necessario rispettare l’ordine di priorità stabilito dalla legge e chi è in una posizione successiva può fruire del beneficio solo se i familiari precedenti sono mancanti, deceduti o anch’essi affetti da patologia invalidante.

Congedo 104: residenza

Salve,  dal 2014 usufruisco di permessi 104(3 giorni al mese) per assistenza a mio suocero ormai a letto e invalido 100% non piu’ sufficiente.

La mia domanda è: siamo dello stesso comune a 1km di distanza ma non ho residenza a casa sua e dato che devo esserci 3 o 4 volte al giorno per lavarlo, vestirlo, ecc…potrei effettuare una domanda per avere i 24 mesi di concedo pagati dall’inps senza far la residenza a casa sua?

Grazie in anticipo della risposta, o magari un consiglio…

saluti

Innanzitutto è bene chiarire che per poter fruire del congedo straordinario retribuito è necessaria la convivenza (e nella maggior parte dei casi la residenza) con il disabile da assistere. La residenza non è richiesta solo quando  disabile e caregiver abitino allo stesso indirizzo, stesso numero civico anche se in interni diversi. Inoltre, la residenza può essere sostituita da dimora temporanea qualora assistito e assistente non abitino nello stesso comune con l’iscrizione all’anagrafe temporanea della popolazione.


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Congedo straordinario e ordine di priorità

Per poter fruire del congedo straordinario retribuito per un familiare titolare di legge 104 è necessario seguire l’ordine di priorità seguente:

  • Coniuge (o parte dell’unione civile) convivente
  • Genitori naturali, adottivi o affidatari se manca il coniuge, è deceduto o colpito da patologie invalidanti,
  • Figlio convivente se i genitori mancano, sono deceduti o affetti da patologie invalidanti;  
  • Fratelli o sorelle se i figli mancano, sono deceduti o affetti da patologie invalidanti;
  • Parenti o affini entro il 3° grado conviventi se fratelli o sorelle mancano, sono deceduti o affetti da patologie invalidanti.

Essendo la persona disabile suo suocero, lei può fruire tranquillamente dei permessi legge mensili 104 che non richiedono un ordine familiare, ma per poter fruire del congedo straordinario retribuito in qualità di affine è necessario che il coniuge, i genitori, i figli, i fratelli e le sorelle del disabile mancano, sono deceduti o affetti da patologie invalidanti.