Congedo straordinario con legge 104 e limite di età, i chiarimenti

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15/12/2019

Congedo straordinario legge 151 per assistere il familiare con handicap grave ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3, chiarimenti sul diritto di priorità.

Congedo straordinario con legge 104 e limite di età, i chiarimenti

Possono fare domanda del congedo straordinario legge 151 i lavoratori che assistono il familiare disabile con handicap grave ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3. Si tratta di una prestazione di due anni anche non consecutivi retribuita e coperta dai contributi figurativi. Il congedo straordinario per la fruizione ha dei vincoli ben precisi: il diritto di priorità e la convivenza con il familiare d’assistere. Analizziamo in cosa consiste il diritto di priorità e quando è possibile il passaggio di familiare.

Congedo straordinario con legge 104: convivente di 79 anni

Buonasera.  Vorrei avere delucidazioni riguardo il congedo straordinario ..   Io abito in Friuli. .. i miei genitori in Sicilia ..Mia madre è  disabile … la mia domanda è…. posso usufruire della legge 151 portando temporaneamente la residenza in Sicilia anche se c è mio padre convivente ? Lui  Ha 79 anni .. Un po’ sordo ma nessuna patologia specifica.

Diritto di priorità

La normativa stabilisce che per poter fruire del congedo straordinario legge 151 bisogna rispettare un diritto di priorità familiare, così stabilito:

  • coniuge convivente con la persona con disabilità (legge 104 art. 3 comma 3)  e componenti dell’unione civile conviventi equiparati al coniuge; in caso di patologie invalidanti, mancanza o decesso, subentrano i genitori anche adottivi;
  • in caso di patologie invalidanti, mancanza o decesso, subentrano i figli;
  • in caso di patologie invalidanti, mancanza o decesso, subentrano i fratelli conviventi il parente o l’affine entro il terzo grado convivente;
  • in caso di patologie invalidanti, mancanza o decesso degli altri soggetti aventi diritto subentra uno dei figli non ancora conviventi. In questo ultimo caso la convivenza può essere instaurata anche in un momento successivo.


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La circolare Inps n. 32 /2012 chiarisce che l’ordine di priorità degli aventi diritto, decade solo in mancanza o se affetti da patologie invalidanti certificate dei primi. L’età del familiare avente diritto non influisce nel diritto di priorità.

Quindi, in risposta al nostro lettore, la sola età di suo padre non fa scattare il passaggio del diritto di priorità. 

Per approfondimenti consiglio di leggere: Congedo straordinario legge 104, diritto di priorità e patologia invalidante