Congedo straordinario con legge 104: la dimora temporanea 4 mesi prima

Congedo straordinario legge 151 per assistere il familiare con handicap grave possessore di legge 104 art. 3 comma 3, la dimora temporanea ha un vincolo.

Per fruire del congedo straordinario legge 151 per assistere il familiare con handicap grave (legge 104 art. 3 comma 3), ci sono dei vincoli da rispettare, tra cui è richiesto la convivenza con il familiare d’accudire. Tale requisito si intende soddisfatto anche con la dimora temporanea. Un lettore ci pone il seguente quesito che fa riferimento alle regole stringenti per la dimora temporanea. 

Dimora temporanea 4 mesi prima: come fare?

Salve, vorrei sottoporvi un quesito in merito alla richiesta di congedo straordinario retribuito per l’assistenza a mia madre disabile, che ai sensi dell’art, 42 comma 5 del D.Lgs. 151/2001 mi appresto a presentare al Comune presso il quale lavoro, per un periodo non inferiore a 6 mesi. Premetto di risiedere in un Comune diverso da quello di mia madre e che alla luce della sentenza della Corte Costituzionale n. 232 del 2018, intendo richiedere, contestualmente alla presentazione della predetta istanza di congedo, la dimora temporanea presso la sua abitazione, al fine di prestarle la costante assistenza di cui necessita.

Poiché ho appreso che l’iscrizione nello schedario della popolazione temporanea può essere richiesta da cittadini italiani residenti in altro Comune italiano che dimorino da almeno quattro mesi, vorrei sapere come è possibile instaurare l’effettiva convivenza con mia madre in situazione di disabilità grave, non potendo ottenere con effetto immediato la dimora temporanea.

Congedo straordinario legge 151 per assistere il familiare con legge 104

La dimora temporanea, consiste nello scrivere il richiedente nello schedario della popolazione temporanea presso il Comune in cui si risiede temporaneamente.

Può farne richiesta chi risiede da almeno quattro mesi nel territorio del comune, ma si trova nella condizione di non poter ancora stabilire la residenza per sé o per eventuali componenti del proprio nucleo familiare. La residenza temporanea si può chiedere una sola volta e scade dopo 12 mesi.

L’iscrizione nello schedario della popolazione temporanea esclude il rilascio di certificazioni anagrafiche, viene rilasciato solo un attestato comprovante l’avvenuta iscrizione.

L’attestato rilasciato dovrà essere allegato alla domanda di richiesta del congedo straordinario legge 151. I quattro mesi iniziali servono ad effettuare i controlli, di prassi è così, ma dipende anche dai vari Comuni. 

È possibile che chiedendo la domanda il certificato le venga rilasciato in tempi più brevi. Purtroppo non c’è nessun’altra alternativa. 

Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”