Congedo straordinario legge 151 per assistere il familiare con legge 104

Congedo straordinario legge 151 per assistere il familiare con legge 104. Richiesto diritto di priorità e obbligo di residenza, ecco i paletti che limitano il beneficio.

Congedo straordinario con legge 151 per assistere il familiare con handicap grave con legge 104 art. 3 coma 3, quando e come può essere richiesto e quali sono i requisiti richiesti. Analizziamo la normativa vigente, rispondendo al quesito di un nostro lettore sul diritto di priorità e l’obbligo di residenza.

Congedo straordinario legge 151: il quesito

Egregia Angelina Tortora, l’ho incontrata nel web navigando alle prese con un dilemma che mi assilla.
Sono dipendente Comunale di ruolo e godo sin dal 2008 dei 3 giorni di permesso della legge 104 per assistere mia suocera domiciliata a casa mia per motivi di salute. Ultimamente le sue condizioni di salute si sono aggravate al punto di aver deciso di chiedere l’aspettativa prevista per due anni.
Ho presentato domanda il 1° di marzo chiedendo di collocarmi in aspettativa dal 15 marzo ma il segretario comunale in primis mi ha scritto che l’ente ha 60 giorni per decidere se darmi o non darmi il permesso di usufruire dei due anni.
Mia suocera convive a casa mia oltre a me anche a mia moglie conservando la residenza al suo paese di origine, ed oltre a mia moglie ha un altro figlio che abita a ca. 30 km distante dalla madre.
Preciso che mia moglie è stata riconosciuta invalida civile all’ 80 %….Allo stato attuale l’amministrazione può sottrarsi dal concedermi o meno il permesso biennale?
La ringrazio in anticipo per la risposta che eventualmente mi darà e La saluto cordialmente.

Congedo straordinario legge 151: due anni retribuiti per il familiare con legge 104

Il congedo straordinario legge 151 per assistere il familiare con handicap grave (legge 104 art. 3 comma 3), ha dei requisiti specifici: diritto di priorità e obbligo di residenza con il familiare d’assistere.

Nel caso specifico, la normativa detta particolari condizioni sul diritto di priorità, ed esattamente gli aventi diritto devono rispettare il seguente ordine:

  • coniuge convivente con la persona con disabilità grave (cfr. Corte Costituzionale, sentenza n. 158 del 18.4.2007) e componenti dell’unione civile conviventi equiparati al coniuge dalla Legge 20 maggio 2016, n. 76  (detta legge Cirinnà);
  • in caso di mancanza, decesso o patologie invalidanti, subentrano i genitori anche adottivi;
    in caso di mancanza, decesso o patologie invalidanti, subentrano i figli conviventi (cfr. Corte Costituzionale, sentenza n. 19 del 26.1.2009) anche se conviventi solo successivamente alla richiesta del beneficio (cfr. Corte Costituzionale, sentenza n. 232 del 7/12/2018);
  • in caso di mancanza, decesso o patologie invalidanti, subentrano i fratelli conviventi (cfr. Corte Costituzionale, sentenza n. 233 del 6.6.2005);
  • e in ultimo, il parente o l’affine entro il terzo grado convivente in caso di mancanza, decesso o patologie invalidanti degli altri soggetti individuati dalla norma, a prendersi cura della persona in situazione di disabilità grave (cfr. Corte Costituzionale, sentenza n. 203 del 18 luglio 2013).

Congedo straordinario con legge 104: definizione di “mancanza”

Per definizione “mancanti” si intende non solo la situazione di assenza naturale e giuridica, ma deve  deve ricomprendere anche ogni altra condizione ad essa giuridicamente assimilabile, continuativa e debitamente certificata dall’autorità giudiziaria o da altra pubblica autorità, quale: divorzio, separazione legale o abbandono, risultanti da documentazione dell’autorità giudiziaria o di altra pubblica autorità.

Congedo straordinario legge 151: la documentazione da presentare per le patologie invalidanti

Per patologie invalidanti certificate, si intende:

  • patologie acute o croniche che determinano temporanea o permanente riduzione o perdita dell’autonomia personale, ivi incluse le affezioni croniche di natura congenita, reumatica, neoplastica, infettiva, dismetabolica, post-traumatica, neurologica, neuromuscolare, psichiatrica, derivanti da dipendenze, a carattere evolutivo o soggette a riacutizzazioni periodiche;
  • patologie acute o croniche che richiedono assistenza continuativa o frequenti monitoraggi clinici, ematochimici e strumentali;
  • patologie acute o croniche che richiedono la partecipazione attiva del familiare nel trattamento sanitario;
  • patologie dell’infanzia e dell’età evolutiva aventi le caratteristiche di cui ai precedenti numeri 1, 2, e 3 o per le quali il programma terapeutico e riabilitativo richiede il coinvolgimento dei genitori o del soggetto che esercita la potestà.

Congedo straordinario con legge 104: obbligo di residenza

Ho trattato l’argomento sull’obbligo di residenza, in quest’articolo: Congedo straordinario con legge 104: obbligo di convivenza e dimora temporanea

In cui evidenzio l’obbligo si intende soddisfatto anche nel caso di coabitazione o con la residenza temporanea. Nel caso di coabitazione con il familiare con handicap grave, bisogna presentare unitamente alla domanda anche la dichiarazione sostitutiva. Ho redatto un fac simile da compilare e allegare alla domanda, è possibile scaricare qui il modulo: Legge 104: modulo per coabitazione nel congedo straordinario

Congedo straordinario con legge 104: risposta al quesito

Riepilogando, nel caso del nostro lettore l’avente diritto sarebbe il figlio che dista 30 km., in quanto la figlia affetta da patologia certificata dell’80%.

Solo se l’altro figlio, come nell’elenco specificato è affetto da patologie invalidanti certificate, il congedo straordinario di due anni retribuiti, può essere riconosciuto al nostro lettore. In questi casi quando si inoltra la domanda al datore di lavoro, si deve inviare anche la documentazione che certifichi le patologie invalidanti delle persone aventi diritto ad accudire il familiare con handicap grave (legge 104a rt. 3 comma 3).

Inoltre, è richiesta la convivenza con il familiare d’assistere, nel caso specifico avendo conservata la residenza presso un’altra abitazione, questo requisito viene meno. E’ possibile in questo caso optare per la residenza temporanea, che dovrà essere richiesta prima di inoltrare la domanda di congedo straordinario.

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”