Congedo straordinario nel 2020 con legge 104: fino a 100 euro al giorno

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22/07/2020

Congedo straordinario legge 151 nel 2020 indennità fino a 100 euro al giorno, ecco come viene calcolato e come il periodo di astensione lavorativa è coperto da contribuzione figurativa.

Congedo straordinario nel 2020 con legge 104: fino a 100 euro al giorno

Il congedo straordinario legge 151 concesso ai lavoratori che assistono un familiare con handicap grave ai sensi della legge 104, subisce una variazione in aumento nel 2020. Il congedo straordinario legge 151 consiste in due anni massimo retribuiti e coperti da contribuzione figurativa per assistere il familiare con disabilità. I due anni possono anche esse frazionati in un mese  un a settimana o periodi anche più lunghi, secondo le esigenze e sempre finalizzato alla cura del familiare disabile. Il congedo può essere chiesto una sola volta nella vita lavorativa e per un massimo di due anni.  

Congedo straordinario legge 151: il diritto 

I beneficiari sono i lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato che hanno diritto all’indennità in base a un preciso ordine familiare, così costituito:

1 –  il coniuge

2 –  i figli

3 –  i figli per i genitori (in questo caso richiesto il requisito di convivenza con il genitore e devono essere mancanti le altre persone atte alla cura).

4 – in mancanza dei genitori o affetti da patologie invalidanti, il diritto passa a fratelli o sorelle

Per l’assistenza del figlio disabile, la normativa stabilisce che il diritto è riconosciuto ad entrambi i genitori, che possono fruirne in modo alternato. 


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Indennità di congedo straordinario: aumento fino a 100 euro

La normativa predispone un limite anno della retribuzione coperto da contribuzione figurativa, questo limite nel 2020 è di euro 48.737,00; importo da ripartire fra l’indennità economica corrisposta e l’accredito dei contributi figurativi. In effetti il tetto massimo dell’indennità di congedo Inps è di 36.645 all’anno pari a 100,12 euro al giorno.

Se il lavoratore percepisce una retribuzione lorda annua inferiore a euro 36.066, l’indennità corrisposta non può superare l’importo dell’ultimo stipendio percepito. I restanti dodicimila euro saranno utilizzati dall’Inps per l’accredito dei contributi figurativi utili sia alla misura che al diritto per il pensionamento. 

Il congedo straordinario legge 151 va chiesto all’Inps e al datore di lavoro deve essere consegnata copia della domanda inoltrata all’Inps. Il datore di lavoro non si può opporre e deve riconoscere il congedo al lavoratore.