Congedo straordinario per fratello o papà: in quali casi spetta?

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26/12/2019

Quando spetta il congedo straordinario per il fratello e per il padre se la madre è ancora in vita?

Congedo straordinario per fratello o papà: in quali casi spetta?

Il congedo straordinario retribuito, regolato dalla legge 151/2001, permette al lavoratore dipendente di assentarsi per un massimo di 2 anni dal lavoro per assistere familiare con grave disabilità. Il congedo, però, segue in preciso ordine familiare che è vincolante per la titolarità del diritto. Vediamo il caso del nostro lettore.

Congedo straordinario

Un nostro utente ci chiede:

Ho padre e fratello disabile mia mamma di 72 anni posso usufruire del permesso mia madre non ha disabilita dichiarate ma non guida e non riesce a gestire alcune mansione mi spetta il permesso.

In caso devo fare certificate la disabilita e con quale percentuale deve avere grazie anticipatamente.
 
Il congedo straordinario retribuito, come abbiamo accennato sopra, segue un ordine familiare vincolante per il diritto alla fruizione che vede come titolari del diritto, nell’ordine:
  1. il coniuge convivente
  2. il padre o la madre anche non convivente
  3. uno dei figli conviventi della persona
  4. uno dei fratelli o sorelle conviventi della persona disabile
  5. un parente/affine entro il terzo grado convivente della persona disabile

Per suo padre, quindi, il titolare del diritto è sua madre ma anche per suo fratello la titolarità spetta a sua madre. Purtroppo il diritto scala solo per decesso, mancanza o patologia invalidante del titolare. Nel caso di sua madre, quindi, non basta una certificazione per poter fruire lei del diritto di congedo poichè la patologia invalidante deve essere una di quelle individuate dal decreto in questione che prevedono, in ogni caso, la perdita dell’autonomia personale o bisogno di assistenza.

Non basta, quindi, per scalare nell’ordine familiare, la certificazione di una qualsiasi invalidità perchè sua madre vada a perdere il diritto di titolarità del congedo straordinario retribuito ma è necessario che soffra di una delle patologie invalidanti sopra descritte per veder scalare il diritto. In alternativa, purtroppo, a lei in diritto alla fruizione del beneficio non spetta.