Congedo straordinario retribuito al lavoratore disabile: spetta?

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01/04/2020

Il lavoratore disabile non può fruire del congedo straordinario retribuito ma può richiedere il congedo per gravi motivi personali.

Congedo straordinario retribuito al lavoratore disabile: spetta?

Il congedo straordinario retribuito permette al lavoratore dipendente di assentarsi per un massimo di 2 anni per assistere un familiare con handicap grave in base alla legge 104, articolo 3, comma3. Ma lo stesso congedo spetta anche al lavoratore dipendente con handicap grave per se stesso? Cerchiamo di fare chiarezza nella normativa.

Congedo straordinario lavoratore disabile

Un nostro lettore ci ha chiesto: Essendo un lavoratore disabile che usufruisce dei permessi della legge 104 art 3 com3 avendo usufruito nel mese di marzo di 12 giorni di permesso ad aprile usufruisco sempre di altri 12 giorni Grazie della disponibilità 

La  nostra risposta a questa domanda è stata:
Buongiorno, in totale nei mesi di marzo e aprile sono 12 + 6, in tutto 18.  Questo significa che per due mesi sono riconosciuti dodici giorni in più in totale, no 12 al mese. 

Ad esempio se lei ha marzo ha usufruito in tutto di 12 giorni (dei cui 3 sono già di diritto), quindi 9+3 = 12; nel mese di aprile le rimangono 3 di diritto e 3 dei dodici stabili dal decreto cura Italia, quindi può chiedere 6 giorni di permesso.

Il nostro lettore, con ancora qualche dubbio ci scrive di nuovo per chiedere: Mi scuso x la mia ignoranza in materia. Essendo lavoratore dipendente con legge 104 art 3 com3 ho diritto al congedo straordinario 

Purtroppo il disabile per sé stesso non può fruire del congedo straordinario retribuito.

Il congedo straordinario retribuito ai sensi della legge 151, basato sulla disabilità grave legge 104, è un congedo previsto dal Testo unico a favore di coloro che assistono di un familiare con handicap grave.

Il lavoratore disabile può usufruire di questo congedo solo se, a sua volta, assiste un familiare con disabilità grave. Il lavoratore disabile, mentre può fruire dei 3 giorni di permesso della legge 104, non può fruire del congedo straordinario retribuito per se stesso.

in alternativa, però, può fruire di un altro tipo di congedo straordinario, sempre della durata massima di 2 anni ma non retribuito che gli permette comunque un’aspettativa dal lavoro chiamato congedo per gravi motivi personali. Il dipendente, anche in questo caso, conserva il diritto al posto di lavoro e alle proprie mansioni ma il congedo non è computato ai fini previdenziali ma può essere riscattato.