Congedo straordinario retribuito di 2 anni: quando può essere fruito per la sorella?

-
05/11/2018

Ecco in quali casi un fratello può fruire del congedo straordinario per la sorella.

Buongiorno
Sto usufruendo della legge 104 per mia sorella disabile al 100% al momento nella forma di 3 giorni al mese la mia domanda è  posso convertire il permesso a due anni consecutivi?
 
Per poter fruire del congedo straordinario legge 151 (legato alla legge 104) della durata di due anni bisogna rispettare un’ordine di priorità familiare che non può essere modificato neanche se a chi spetta prima di lei rinuncia al beneficio. 

Hanno titolo a fruire del congedo straordinario i lavoratori dipendenti secondo il seguente ordine di priorità, che degrada solo in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti dei primi (circ. n. 32/2012 e circ. n. 159/2013):

  1. il coniuge convivente o la parte dell’unione civile convivente della persona disabile in situazione di gravità;
  2. il padre o la madre, anche adottivi o affidatari, della persona disabile in situazione di gravità, in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti del coniuge convivente o della parte dell’unione civile convivente;
  3. uno dei figli conviventi della persona disabile in situazione di gravità, nel caso in cui il coniuge convivente, la parte dell’unione civile convivente ed entrambi i genitori del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti. Si precisa, al riguardo, che la possibilità di concedere il beneficio ai figli conviventi si verifica nel caso in cui tutti i soggetti menzionati (coniuge convivente, parte dell’unione civile convivente ed entrambi i genitori) si trovino in una delle descritte situazioni (mancanza, decesso, patologie invalidanti);
  4. uno dei fratelli o sorelle conviventi della persona disabile in situazione di gravità, nel caso in cui il coniuge convivente,la parte dell’unione civile convivente, entrambi i genitori ed i figli conviventi del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti;
  5. un parente/affine entro il terzo grado convivente della persona disabile in situazione di gravità, nel caso in cui il coniuge convivente,la parte dell’unione civile convivente, entrambi i genitori, i figli conviventi e i fratelli/sorelle conviventi del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti.

In quanto fratello, quindi, può fruire del congedo straordinario solo se sua sorella convive con lei e non è sposata o è vedova (o il marito a sua volta è affetto da patologie invalidanti), se sua madre e suo padre non sono in vita o sono affetti da patologia invalidanti e se sua sorella non ha figli maggiorenni.

Leggi anche: Congedo straordinario con legge 104, il diritto di priorità è vincolante, ecco gli aventi diritto

Per una risposta dei nostri esperti scrivi a [email protected]