Congedo straordinario retribuito di due anni per il familiare con legge 104

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04/07/2019

Possono fruire del congedo straordinario retribuito di due anni per assistere il familiare con legge 104, i dipendenti pubblici e privati.

Congedo straordinario retribuito di due anni per il familiare con legge 104

Nel congedo straordinario legge 151 per assistere il familiare in situazione di handicap grave con legge 104 art. 3 comma 3, sono vigenti delle limitazioni molto stringenti: diritto di priorità e requisito di convivenza. Analizziamo di cosa si tratta rispondendo ad un quesito di un nostro lettore sul requisito di convivenza e la dimora temporanea. 

Congedo straordinario con legge 104: convivenza con il disabile

Buongiorno, il mio quesito è il seguente: sono un’impiegata del ministero delle finanze, vorrei usufruire di un mese circa di congedo retribuito ai sensi art. 42 comma 5 d.lgs. 151/2001, per assistere mio padre. Attualmente già usufruisco dei tre giorni mensili.

la mia domanda è abitiamo nello stesso comune a circa duecento metri di distanza, devo comunque fare richiesta di dimora temporanea o non è necessario? Grazie.

Diritto di priorità

La normativa nel congedo straordinario legge 151, detta particolari condizioni sul diritto di priorità, ed esattamente gli aventi diritto devono rispettare il seguente ordine:

  • coniuge convivente con la persona con disabilità grave e componenti dell’unione civile conviventi equiparati al coniuge dalla Legge 20 maggio 2016, n. 76 (detta legge Cirinnà);
  • in caso di mancanza, decesso o patologie invalidanti, subentrano i genitori anche adottivi;
  • in caso di mancanza, decesso o patologie invalidanti, subentrano i figli conviventi anche se conviventi solo successivamente alla richiesta del beneficio;
  • in caso di mancanza, decesso o patologie invalidanti, subentrano i fratelli conviventi;
  • in ultimo, il parente o l’affine entro il terzo grado convivente in caso di mancanza, decesso o patologie invalidanti degli altri soggetti individuati dalla norma, a prendersi cura della persona in situazione di disabilità grave.

Per maggiori dettagli si consiglia di leggere: Congedo straordinario legge 104: handicap grave, priorità e residenza

Requisito di convivenza

Il richiedente il congedo straordinario legge 151 deve avere la convivenza con il familiare d’assistere, tale requisito si intende soddisfatto anche con la coabitazione o la dimora temporanea.

La dimora temporanea non può essere richiesta nello stesso Comune. Quindi, nel caso in esame, deve trasferire la residenza del familiare disabile presso la sua residenza. Dovrà risultare nel nucleo familiare, o viceversa.