Congedo straordinario retribuito e permessi 104: come fruirne contemporaneamente

-
13/09/2019

I 3 giorni di permesso mensile posso coesistere nel caso si decida di fruire del congedo straordinario retribuito frazionato a giorni.

Congedo straordinario retribuito e permessi 104: come fruirne contemporaneamente

Coloro che si prendono cura di familiari con handicap grave in base alla legge 104, articolo 3, comma 3, possono fruire di agevolazioni dal punto di vista lavorativo. L’agevolazione più conosciuta è senza dubbio quella che riguarda i 3 giorni di permesso mensile. Ma esiste anche un’altra agevolazione che permette di assentarsi dal lavoro fino ad un massimo di 2 anni nella vita lavorativa percependo un’indennità pari all’ultima retribuzione prima di fruire del congedo.

Congedo straordinario sommato ai permessi 104

Una nostra lettrice ci chiede:

Buongiorno,

potrebbe spiegarmi questa parte dell’ articolo?

Rispondendo al nostro lettore lei può fruire di entrambi i benefici in giorni diversi. Ricordiamo che il congedo straordinario legge 151 di due anni può essere frazionati in giorni. Inoltre, si precisa che se nel mese non si fruisce dei 3 giorni spettanti, tali permessi si perdono e non si possono recuperare.

Io gia’ usufruisco del permesso legge 104 , quanti giorni ancora potrei avere con la 151?

Grazie

Congedo straordinario regolato dalla legge 151/2001 viene concesso ai familiari che assistono disabili gravi in base alla legge 104/1992 articolo 3, comma 3.

Possono fruire del congedo straordinario  i familiari del disabile grave in base ad un ordine prioritario che degrada solo per mancanza, decesso o patologia invalidante secondo quest’ordine


Leggi anche: Bonus Irpef 100 euro 2021: perché 1,5 milioni di lavoratori rischiano la restituzione

  • Coniuge
  • Genitori
  • Figli
  • Fratelli  e sorelle
  • Parenti e affini entro il terzo grado.

Ad esempio per poter fruire del congedo il figlio del disabile è necessario che sia il coniuge che i genitori siano mancanti,  deceduti o invalidi. Altrimenti il diritto resta al familiare con precedenza.

Per poter fruire del congedo è necessario soddisfare il requisito della convivenza con il disabile che si assiste. Il congedo può essere fruito, inoltre, o per due anni consecutivi (e in questo caso per 2 anni i permessi legge di 3 giorni al mese di perdono per la durata del congedo) o frazionato a giorni, ed in questo caso può essere alternato ai permessi 104.

I giorni mensili a disposizione non sono stabiliti dalla legge ma dal fruitore con la consapevolezza che si possono fruire in tutto 2 anni o, in alternativa 730 giorni.

Si può decidere di fruire del congedo, ad esempio, per un giorno a settimana, o per due mesi consecutivi, o per una settimana al mese. La disposizione dei giorni di congedo si stabilisce in base alle esigenze del disabile con la consapevolezza che i giorni da fruire vanno indicati (se si sceglie la modalità frazionata) nella domanda di congedo stessa. In caso di frazionamento permane il diritto ai 3 giorni di permesso mensile.