Congedo straordinario retribuito legge 104: che succede alle ferie?

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14/09/2019

Durante la fruizione del congedo straordinario non maturano giorni di ferie aggiuntivi: ecco perchè.

Congedo straordinario retribuito legge 104: che succede alle ferie?

I lavoratori dipendenti, sua pubblici che privati, possono usufruire del congedo straordinario retribuito per assistere un familiare con handicap grave in base alla legge 104, articolo 3 , comma 3. Durante la fruizione del congedo, che può durare al massimo 2 anni, spetta una indennità pari all0ultima retribuzione calcolata sugli elementi base dello stipendio. Un nostro lettore ci chiede, a tal proposito: Buongiorno volevo sapere se azienda se utilizzi congedo retribuito per un parente con handicap grave può decurtare i giorni di ferie annui maturati grazie.

Congedo straordinario e ferie

C’è da puntualizzare una cosa fondamentale: con il godimento dei 2 anni di congedo straordinario retribuito (ma anche per le sue frazioni) c’è il diritto alla conservazione del posto di lavoro e delle mansioni svolte. Ma durante il congedo il rapporto di lavoro è sospeso. A pagare l’indennità, infatti, non è il datore di lavoro ma l’INPS (così pure a versare la contribuzione volontaria spettante nel periodo è l’INPS). Essendo sospeso il rapporto di lavoro non si ha diritto alla maturazione di ferie, TFR e tredicesima poichè nel periodo non si presta attività lavorativa.

Il suo datore di lavoro, quindi, non ha decurtato le sue ferie annue ma semplicemente, nella fruizione del congedo lei non ha maturato nuovi giorni di ferie. le ferie cono un elemento del rapporto di lavoro che matura in costanza del rapporto di lavoro e visto che durante il congedo l’attività lavorativa è sospesa, il periodo di fruizione non è utile alla maturazione della ferie legate  allo svolgimento del lavoro stesso. 


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