Congedo straordinario retribuito legge 104: i nonni possono fruirne?

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09/11/2019

Quando il nonno può fruire del congedo straordinario per il nipote minore convivente e a suo carico? Vediamo la normativa.

Congedo straordinario retribuito legge 104: i nonni possono fruirne?

Il Congedo straordinario retribuito regolato dalla legge 151 del 2001 permette ai lavoratori che si prendono cura di un familiare con handicap grave in base alla legge 104, articolo 3, comma 3, di assentarsi dal lavoro per un massimo di 2 anni percependo un’indennità pari all’ultima retribuzione, di conservare il posto di lavoro e la mansione svolta. Il congedo per essere fruito segue un preciso ordine di priorità familiare vincolante.

Congedo retribuito: possono fruirne i nonni?

Un nostro lettore ci scrive:

Buongiorno sono il nonno di un bambino disabile a mio carico. Usufruisco della 104 per i  3 giorni mensili ma non posso usufruire per il permesso straordinario di 2 anni il bimbo vive con me  .come mai ?

Come anticipato sopra, il congedo straordinario retribuito segue un ordine di priorità familiare vincolante che non scala se non per mancanza, decesso o patologia invalidante dell’avente diritto.

L’ordine familiare è il seguente:

  1. il coniuge convivente
  2. il padre o la madre anche non convivente
  3. uno dei figli conviventi della persona
  4. uno dei fratelli o sorelle conviventi della persona disabile
  5. un parente/affine entro il terzo grado convivente della persona disabile

Se la mamma e il papà del bambini sono in vita, quindi, il diritto alla fruizione del congedo spetta a loro anche se non convivono con il piccolo. Purtroppo nell fruizione del congedo non si tiene conto di chi ha a carico la persona disabile e il nonno può  fruire del congedo soltanto qualora il bambino sia orfano (o nel caso i genitori siano affetti da patologie invalidanti) e non abbia fratelli o sorelle maggiorenni.


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