Coronavirus: ancora una volta un intruso si è impossessato della mia vita (lettera aperta)

-
20/03/2020

Coronavirus: ancora una volta un intruso si è impossessato della mia vita: prima 5 anni fa e adesso…

Coronavirus: ancora una volta un intruso si è impossessato della mia vita (lettera aperta)

Sono arrivate altre lettere sull’emergenza Coronavirus vissuta da un malato oncologico, già molto provati. Il ministero ha pubblicato le linee guida per i malati oncologici con tutte le indicazioni e le precauzioni da rispettare. E’ un momento molto difficile e dobbiamo essere forti. Le ristrettezze e l’isolamento a cui siamo sottoposti, non devono spaventarci. Per abbattere questa solitudine e dimostrare che nessuno è solo, ho deciso in collaborazione con ALCASE Italia, di dare voce ai malati oncologici, far trapelare i loro pensieri, le loro emozioni. Pubblicheremo tutte  le lettere che ci invierete: non abbiate timore di parlare, esporre situazioni  di tensione… Ogni vostro pensiero, voi lo sapete, per noi  è importante.

Lettera: Ancora una volta un intruso si è impossessato della mia vita

Ancora una volta un intruso si è impossessato della mia vita: prima 5 anni fa, poi quei noduli maledetti ai polmoni, che non hanno intenzione di lasciarmi…
Ora è arrivato lui, ” il COVID 19 ”, che pretende di intrufolarsi… ma..io non gli do il permesso, mi tutelo a più non posso.
Sono barricata in casa, cercando la speranza che tutto finisca presto….
#RESTIAMOACASA

Coronavirus, ci voleva solo questo ora !

Subito ci hanno detto che era una banale influenza o poco più e quindi non ha creato pensieri in me…

Ma dopo un po’ il messaggio è cambiato: “Attenzione, è un po’ più grave del previsto e colpisce chi ha prevalentemente problemi polmonari.”

ODDIO, mi sono detto ed ora come si fa?


Leggi anche: Bonus Natale 2020, in arrivo un cashback da 150 euro: cos’è, come funziona e come ottenerlo

Come fanno quelli come me con un cancro ai polmoni e con un polmone in meno?

Paura, panico e agitazione mi assalgono e cerco riparo nello studiare cosa fare per proteggermi.

Ora vedo che tranquillizzano dicendo che basta stare a casa ed evitare i contatti con tutti praticamente e penso; ancora?

Già noi malati siamo rimasti soli (solo chi ha la fortuna di avere una famiglia unita non lo è).

Ora anche questo ci tocca sopportare?

Beh, insomma, io ho paura, paura di questo virus e paura della solitudine che si sta portando dietro …

Per fortuna abbiamo un nostro gruppo su Facebook, dove, almeno virtualmente, siamo tutti fratelli o sorelle o amici dove si parla di cose serie e dove anche si possono scambiare quattro battute.

Lì, sì, mi sento meno solo.

Pio