Diritto all’aumento pensione di invalidità: con quali redditi?

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18/08/2020

Per capire se si ha diritto all’aumento della pensione di invalidità si devono tenere in considerazione anche gli eventuali redditi di familiari conviventi?

Diritto all’aumento pensione di invalidità: con quali redditi?

Cosa accade all’aumento della pensione di invalidità nel caso l’invalido civile totale viva con altri parenti che non siano il coniuge? Spetta anche se i parenti hanno redditi? I redditi dei conviventi si sommano con quelli del disabile oppure conta soltanto il reddito personale? Cerchiamo di capire come e quando spetta l’aumento della pensione di invalidità predisposto dalla sentenza della Corte Costituzionale dello scorso giugno.

Aumento pensione di invalidità

Una lettrice, riportando la situazione del fratello disabile totale, scrive per chiedere:

Buongiorno, vorrei esporre questa situazione.Mio fratello è invalido al 100%, ha l’inabilita al lavoro, attualmente prende 285 di pensione, senza accompagno, non è coniugato, vive con mamma con pensione di reversibilità e una sorella che lavora partime…Ha diritto all’aumento a 650 euro…Spero di ricevere presto una risposta positiva. Grazie 

La pensione di invalidità civile erogata agli invalidi al 100% con età compresa tra i 18 ed i 67 anni è un sostegno economico assistenziale (slegato quindi dalla contribuzione eventualmente versata dal disabile) per la quale è necessaria l’osservanza di determinati requisiti reddituali.


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La prestazione di invalidità, erogata per 13 mensilità, non è reversibile ai superstiti e prevede un importo mensile pari a 286,81 euro.

La pensione di invalidità prevede che il beneficiario non superi determinati limiti di reddito: questi vanno individuati, escludendo l’importo della pensione stessa, nei redditi percepiti per qualsiasi natura e calcolati ai fini Irpef.

Il legislatore a tal proposito ha chiarito che nel rilevamento dei redditi da tenere presenti rientrano soltanto quelli dell’invalido stesso escludendo i redditi percepiti da eventuali altri componenti del nucleo familiare di cui il soggetto interessato fa parte.

Questa disposizione, ovviamente, si applica anche nel ricercare gli aventi diritto all’aumento stabilito dalla sentenza della Corte Costituzionale e previsto nel Decreto di Agosto: i redditi limite da tenere presenti sono soltanto quelli dell’invalido civile interessato.

Nel caso di suo fratello, quindi, se non ha altri redditi al di fuori della pensione di invalidità civile, non si deve tenere conto degli eventuali redditi della mamma e della sorella convivente e, quindi, ha diritto all’aumento previsto per gli invalidi totali al 100%.


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