Esenzione bollo auto: non sempre la legge 104 da diritto

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13/11/2018

La legge 104 articolo 3 comma 3 non da sempre diritto all’esenzione dal pagamento del bollo auto. Vediamo in quali casi spetta.

Esenzione bollo auto: non sempre la legge 104 da diritto

Salve.Sono la mamma di un bambino disabile con legge 104 art.3 com3 e accompagnamento.L’ agenzia a cui ci siamo rivolti per fare la pratica per non pagare il bollo ci ha detto che non abbiamo diritto, poiché sulla 104 ci sta scritto che non possiamo usufruire dei benefici del Articolo 4. Ma è  vero?

 

Non so quale sia la disabilità del suo bambino, ma purtroppo l’esenzione dal pagamento del bollo auto non spetta di diritto a tutti coloro che sono titolari di legge 104 articolo 3 comma 3. Le riporto di seguito la lista di disabili (e relativi familiari che li hanno a carico) che possono fruire dell’esenzione per vedere se si riconosce in uno dei casi specificati.

Possono usufruire dell’esenzione dal pagamento del bollo auto:

  1. non vedenti e sordi
  2. disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento
  3. disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni
  4. disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

non vedenti sono le persone colpite da cecità assoluta o che hanno un residuo visivo non superiore a un decimo a entrambi gli occhi con eventuale correzione.

Gli articoli 2, 3 e 4 della legge n. 138/2001 individuano esattamente le varie categorie di non vedenti, fornendo la definizione di ciechi totali, parziali e ipovedenti gravi.

Per quanto riguarda i sordi, invece, occorre far riferimento alla legge n. 381 del 26 maggio 1970 (circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 3/E del 2 marzo 2016), che all’art. 1, comma 2, recita testualmente “…si considera sordo il minorato sensoriale dell’udito affetto da sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva …”.


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disabili elencati ai punti 2 e 3 sono quelli che hanno un grave handicap (comma 3 dell’articolo 3 della legge n. 104/1992), certificato con verbale dalla Commissione per l’accertamento dell’handicap presso l’Asl.

In particolare, i disabili di cui al punto 3 sono quelli con handicap grave derivante da patologie (comprese le pluriamputazioni) che comportano una limitazione permanente della capacità di deambulazione.

disabili indicati al punto 4 sono coloro che presentano ridotte o impedite capacità motorie ma che non risultano contemporaneamente “affetti da grave limitazione della capacità di deambulazione”.

L’esenzione spetta sia quando l’auto è intestata al disabile sia quando l’intestatario è un familiare del quale egli è fiscalmente a carico.

Per approfondire vedi il nostro video: Legge 104 e bollo auto, l’esenzione per disabili

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