Esenzione bollo auto per legge 104: quando spetta?

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28/10/2018

Ecco quando è possibile fruire dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per coloro che sono titolari di legge 104.

Esenzione bollo auto per legge 104: quando spetta?

  1. Buonasera volevo chiedere un’informazione  mio padre é beneficiario dell’assegno di accompagnamento e io beneficio della legge 104 .Stavo leggendo che si potrebbe non pagare il.bollo della macchina intestata a mio padre ma è vero cio??? La ringrazio anticipatamente. 
  2. buonasera 
    sono in possesso del decreto Leggi 104 articolo 3 comma 3 con accompagnamento.
    posso avere l’esenzione del pagamento bollo auto.

    Grazie anticipata per la risposta

  3. Mia moglie è la tutrice della mamma che ha la 104, può essere esonerata dal pagamento del bollo auto?
  4. Salve
    Avrei bisogno di sapere se è possibile usufruire dell esenzione bollo auto . Ho la legge 104 per via dell’assistenza a mia nonna da quasi 2 anni. Ho letto nell ‘ articolo che è possibile essere esenti. Posso far domanda?  È richiesta la possibilità di esser rimborsati a quelli retroattivi pagati?
    Grazie in anticipo per le informazioni
  5. Assisto mio padre con la 104 ,può essere essere escluso dal bollo la mia auto ? grazie. Distinti saluti 

E’ bene chiarire, per rispondere a tutti i nostri lettori, che non tutti i titolari di legge 104 hanno diritto all’esenzione dal pagamento del bollo auto.

Esenzione bollo auto: chi può fruirne?

Possono usufruire dell’esenzione dal pagamento del bollo auto:

  1. non vedenti e sordi
  2. disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento
  3. disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni
  4. disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

non vedenti sono le persone colpite da cecità assoluta o che hanno un residuo visivo non superiore a un decimo a entrambi gli occhi con eventuale correzione.

Gli articoli 2, 3 e 4 della legge n. 138/2001 individuano esattamente le varie categorie di non vedenti, fornendo la definizione di ciechi totali, parziali e ipovedenti gravi.


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Per quanto riguarda i sordi, invece, occorre far riferimento alla legge n. 381 del 26 maggio 1970 (circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 3/E del 2 marzo 2016), che all’art. 1, comma 2, recita testualmente “…si considera sordo il minorato sensoriale dell’udito affetto da sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva …”.

disabili elencati ai punti 2 e 3 sono quelli che hanno un grave handicap (comma 3 dell’articolo 3 della legge n. 104/1992), certificato con verbale dalla Commissione per l’accertamento dell’handicap presso l’Asl.

In particolare, i disabili di cui al punto 3 sono quelli con handicap grave derivante da patologie (comprese le pluriamputazioni) che comportano una limitazione permanente della capacità di deambulazione.

disabili indicati al punto 4 sono coloro che presentano ridotte o impedite capacità motorie ma che non risultano contemporaneamente “affetti da grave limitazione della capacità di deambulazione”.

L’esenzione spetta sia quando l’auto è intestata al disabile sia quando l’intestatario è un familiare del quale egli è fiscalmente a carico.

Per approfondire vedi il nostro video: Legge 104 e bollo auto, l’esenzione per disabili

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