Esenzione bollo auto per non deambulanti: non è richiesto adattamento del veicolo

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29/10/2018

Per l’esenzione bollo auto invalidi le persone con gravi difficoltà di deambulazione non devono per forza adattare il veicolo: ecco cosa dice l’Agenzia delle Entrate.

Esenzione bollo auto per non deambulanti: non è richiesto adattamento del veicolo

Buona sera.

E’ un anno che cerco una ragione logica in quello che prevede la legge 104 art 3 comma 1 !!  Mi spiego: al punto quattro degli aventi diritto all’esenzione del bollo appartiene la categoria dei riconosciuti disabili per problematiche di deambulazione alle gambe; questo e’ il mio caso tanto che il Comune di residenza, con presentazione del certificato medico legale da parte dell’ASL, mi ha rilasciato il contrassegno di invalido civile. L’Inps mi riconobbe l’invalidita’  dal 66% al 99% con il riconoscimento, appunto, anche della legge 104 art 3 comma 1.

Il problema che pongo e la domanda a cui gradirei una specifica risposta: la mia invalidita’ mi impedisce di fare 60/70 metri a piedi perche’ le gambe non ce la fanno.  Ma che cosa c’entra il fatto che io possa aver diritto all’esenzione solo se la mia auto abbia le dovute modifiche. Ma modifiche de che??  Io guido tranquillamente : salgo e scendo dalla mia auto con qualche difficolta’;  ma cosa  c’entra col fatto che non ce la faccio a camminare a piedi??  C’e’ qualcuno in grado di farmi capire il perche’ di questo NON RICONOSCIMENTO??
Grato e fiducioso resto in attesa di una risposta , grazie e buon lavoro
 
 
Per quanto riguarda le agevolazioni fiscali riconosciute ai disabili previste dalla legge 104 articolo 3 comma 3, tra le quali appunto rientra anche l’esenzione dal pagamento bollo auto, nella prima stesura cui lei si riferisce al punto 4 degli aventi diritto all’esenzione del bollo appartiene la categoria dei riconosciuti disabili per problematiche di deambulazione alle gambe si specifica che le agevolazioni sono vincolate all’adattamento del veicolo.


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Il veicolo del disabile con gravi difficoltà di deambulazione o pluriamputato non deve essere necessariamente adattato per il trasporto.

Le persone con gravi difficoltà di deambulazione sono quelle riconosciute dalla legge 104, articolo 3, comma 3, con patologie che comportano limitazione alla capacità di deambulazione che possono derivare anche da situazioni cliniche anche non collegate agli arti inferiori ma che limitano comunque la deambulazione (l’agevolazione non spetta a chi, pur avendo problemi agli arti e invalidità non presenti gravi problemi nella deambulazione).

L’adattamento del veicolo non è vincolante e non è richiesta per poter ottenere l’esenzione dal pagamento del bollo auto.

Nella Circolare numero 21/E del 23 aprile 2010 al punto 5.2 l’Agenzia delle Entrate riporta quanto segue (tenendo presente che i benefici fiscali comprendono anche l’esenzione dal pagamento bollo auto): 

Per quanto concerne i soggetti disabili con grave limitazione della capacità di
deambulazione, o pluriamputati, con circolare 11 maggio 2001, n. 46, in merito alla
certificazione necessaria per poter fruire dei benefici fiscali per l’acquisto del
veicolo senza vincoli di adattamento, è stato richiesto il verbale di accertamento
dell’handicap emesso dalla commissione medica presso la ASL di cui all’art. 4 della
legge n. 104 del 1992, dal quale risulti che il soggetto si trova in situazione di
handicap grave ai sensi dell’art. 3 della legge n. 104 del 1992, derivante da patologie
(ivi comprese le pluriamputazioni) che comportano una grave limitazione
permanente della deambulazione.
Analogamente a quanto affermato in relazione al quesito 5.1., si deve ritenere che lo
stato di handicap grave, comportante una limitazione permanente della capacità di
deambulazione, può essere documentato da una certificazione di invalidità, rilasciata
da una commissione medica pubblica, attestante specificatamente “l’impossibilità a
deambulare in modo autonomo o senza l’aiuto di un accompagnatore”, semprechè
il certificato di invalidità faccia esplicito riferimento anche alla gravità della
patologia. È possibile, pertanto, prescindere dall’accertamento formale della gravità
dell’handicap da parte della commissione medica di cui all’art. 4 della legge n. 104
del 1992. 

Come presentare domanda

La richiesta di esenzione va presentata entro 90 giorni dalla scadenza del pagamento presso l’Ufficio tributi locali dell’ente Regione o presso l’ ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate.Una volta accolta, l’esenzione si intende valida finché la situazione rimane invariata.

Presentare una specifica domanda su apposito modello, allegando:

  • copia della carta di circolazione;
  • copia del verbale di accertamento dell’handicap, emesso dalla Commissione medica presso l’Asl, dal quale risulti che la persona si trova in situazione di handicap grave (art. 3, comma 3, della legge n. 104 del 1992), derivante da patologie (comprese le pluriamputazioni) che comportano una limitazione permanente della deambulazione;
  • nel caso in cui sia il familiare ad acquistare il mezzo, documento attestante che la persona con disabilità è fiscalmente a carico, con fotocopia dell’ultima dichiarazione dei redditi o autocertificazione.

Agenzia delle Entrate – Circolare del 23 aprile 2010 n. 21/E(punto 5.2 Certificazione che attesta l’impossibilità a deambulare in modo autonomo o senza l’aiuto di un accompagnatore)

 

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