Genitori non autosufficienti: come occuparsene? Quali sono gli obblighi dei figli e cosa fare

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07/05/2023

Genitori non autosufficienti: come occuparsene? Quali sono gli obblighi dei figli e cosa fare

Quando i figli diventano adulti si chiedono spesso quali siano i loro obblighi nei confronti dei genitori anziani non autosufficienti. Spesso, infatti, quando i figli formano una famiglia propria, oberati dagli impegni di lavoro e da quelli che attengono alla cura della propria famiglia nucleare non riescono a badare ai propri genitori non autosufficienti.

In questo articolo scopriremo che, se è vero che i figli hanno degli obblighi nei confronti dei genitori non autosufficienti, questi doveri incontrano delle limitazioni ben precise. È per questo che vedremo nel dettaglio cosa prevede la legge in riferimento ai doveri di assistenza nei confronti dei genitori non autosufficienti, quali sono i limiti decisi dal legislatore e se è obbligatorio fornire assistenza morale ad un genitore non autosufficiente.

Obblighi dei figli verso i genitori non autosufficienti

L’articolo 433 del codice civile è la norma da prendere in considerazione quando un parente prossimo si trova in seria difficoltà economica. In questo articolo è disposto che i figli, quando i genitori non possono farlo da sè, hanno un generale obbligo di prestare assistenza alimentare nei loro confronti.

Tuttavia occorre specificare fin da subito che in caso i genitori siano in difficoltà, gli obblighi dei figli si fermano all’assistenza economica. Solo se i genitori non abbiano una pensione tale da potersi pagare l’assistenza, dunque, i figli hanno l’obbligo di pagare gli alimenti nei confronti dei genitori.


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Assistenza morale dei genitori

Se i genitori hanno una capacità economica che gli consente di mantenersi anche in una situazione di non autosufficienza, l’obbligo dei figli di provvedere ai loro alimenti viene meno. A questo punto ci si potrebbe chiedere se i figli hanno anche l’obbligo giuridico di recarsi fisicamente dai genitori per prestare assistenza morale.

In questo caso i figli non sono obbligati da una norma di legge, per questo motivo al genitore che ha dei mezzi sufficienti per provvedere al proprio sostentamento da un punto di vista economico non spetta alcuna assistenza morale.

Il figlio potrà cercare una badante per il proprio genitore non autosufficiente e, se non volesse richiedere delle cure a domicilio, potrà pagargli una casa di cura. In ogni caso il genitore non autosufficiente non potrà obbligare in alcun modo i propri figli a fornire assistenza morale.

Il dovere dei figli di prestare assistenza si ferma sul lato economico, e sorge quando il genitore è indigente. Solo in questo caso bisogna provvedere, e sarà  fondamentale per non incorrere nel delitto di abbandono di persone incapaci. Per evitare l’applicazione dell’art. 591 del codice penale, però, l’assistenza morale del figlio non è richiesta, e i modi per non prestare assistenza personale al genitore non autosufficiente sono tanti. Di seguito ne vedremo alcuni.

Modalità di assistenza del genitore non autosufficiente

Anche se il genitore non autosufficiente è privo dei mezzi per far fronte alle proprie spese, i figli potranno sollevarsi dall’obbligo morale di assistere il proprio genitore. I principali modi per farlo sono il richiedere l’assistenza di una badante e retribuirla di tasca propria, oppure cercare e pagare una casa di cura in cui far soggiornare il proprio genitore non autosufficiente. Giova ribadire che non esiste un obbligo di assistere personalmente il proprio genitore non autosufficiente. Per assistere il genitore, è sufficiente garantirgli un’assistenza continuativa dal punto di vista economico, anche rivolgendosi a professionisti terzi.


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Ad ogni modo i principali problemi di chi è alle prese con un genitore non autosufficiente sorgono in riferimento all’assistenza morale da parte dei figli. In tal caso, qualora i fratelli e le sorelle volessero obbligare un figlio a garantire almeno un turno di assistenza, troverebbero un grande ostacolo. Infatti, se volessero costringere uno dei fratelli o delle sorelle a fornire assistenza morale al genitore non autosufficiente, egli potrebbe tranquillamente sollevarsi dall’incarico perché nessuna norma di legge lo obbligherebbe.

Il rifiuto del genitore non autosufficiente

Può capitare che i propri genitori non vogliano che i figli si prendano cura di loro, pur avendo bisogno di cure perché non autosufficienti. In tal caso non viene meno l’obbligo alimentare dei figli nei confronti dei genitori non autosufficiente. Il reato di abbandono di persone incapaci si applicherebbe anche in questo caso.

Per ovviare a questa difficoltà oggettiva esiste l’istituto dell’amministrazione di sostegno. Qualora il figlio si ritrovi di fronte ad un genitore che rifiuta il suo aiuto, il figlio può rivolgersi al giudice tutelare perché possa richiedere l’amministrazione di sostegno. Questo istituto permette al figlio di decidere per il bene del genitore non autosufficiente. In questo modo, quindi, egli potrà farlo assistere da una badante (anche a sue spese), oppure farlo ospitare in una casa di cura.

Genitore non autosufficiente e obblighi dei figli

Secondo quanto appena esposto l’obbligo dei figli nei confronti dei genitori non autosufficienti rimane su un piano meramente economico. Se i propri genitori non sono autosufficienti, il figlio dovrà corrispondere gli alimenti in relazione alle proprie capacità economiche. Solo se il figlio non è in condizioni di poter prestare un aiuto economico allora sarà sollevato dal prestare gli alimenti al proprio genitore.

Di conseguenza, all’infuori degli obblighi che riguardano vitto, alloggio e assistenza sanitaria (medici, medicine e simili), i figli non saranno tenuti a prestare assistenza continuativa e personale nei confronti dei genitori non autosufficienti. L’unico obbligo che sorge in capo al figlio nei confronti del genitore non autosufficiente è quello economico, che sussiste soltanto qualora il genitore non abbia i mezzi sufficienti per provvedere da sé e il figlio guadagni abbastanza per provvedere anche ai bisogni del genitore.

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