In pensione con 55 anni: quando mi spetta con invalidità?

Pensione con 55 anni di contributi e invalidità: ecco quando spetta conteggiando anche la maggiorazione contributiva.

Buongiorno, 
Purtroppo non mi è chiaro il discorso degli anni contributivi effettivamente versati. 
Sono disabile al 75%, ho 55 anni e 39 anni di contributi, con la nuova riforma pensioni quando dovrò andare in pensione? 
Ringrazio per la pronta risposta. 
Distinti saluti.

 

Per quanto riguarda la sua situazione non le consiglio minimamente di accedere alla pensione con la nuova riforma e con la quota 100.

Lei rientra nei lavoratori precoci: con 39 anni di contributi e con 55 anni di età ha iniziato a versare contributi a 16 anni e di conseguenza ha almeno 12 mesi di contributi effettivi versati prima del compimento dei 19 anni di età. Proprio questo la fa rientrare nella categoria dei lavoratori precoci che possono accedere alla pensione, appartenendo a determinate tipologie di lavoratori, con 41 anni di contributi.

Una delle tipologie di lavoratori che rientrano nella quota 41 dei lavoratori precoci è quella degli invalidi, così come riporta il sito dell’INPS rientrano nel beneficio “lavoratori dipendenti ed autonomi che hanno una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74%”.

Lei con il suo 75% di invalidità, quindi, rientra in pieno nella misura e può accedere alla pensione con 41 anni di contributi indipendentemente dall’età

Inoltre gli invalidi con percentuale di invalidità pari o superiore al 74% hanno diritto ad una maggiorazione contributiva pari a 2 mesi di contributi figurativi per ogni anno lavorato effettivamente con invalidità. Io non so da quanti anni le è stata riconosciuta l’invalidità, ma al momento del pensionamento le spetta questa maggiorazione contributiva che le sarà utile al raggiungimento dei 41 anni (dal 1 gennaio 2019 saranno necessari 41 anni e 5 mesi) di contributi per accedere alla pensione con la quota 41 lavoratori precoci. (Per la maggiorazione contributiva dovrà presentare specifica domanda).

Il mio consiglio, in questo momento, quindi, è quello di recarsi presso un CAF o un patronato per farsi conteggiare i contributi spettanti dalla maggiorazione contributiva per calcolare effettivamente quanti contributi lavorativi le mancano per la pensione con la quota 41.

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Redazione NotizieOra

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