Inps congedo straordinario con legge 104: bisogna considerare il reddito del familiare?

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03/07/2020

Congedo straordinario di due anni retribuito per il familiare con handicap grave (legge 104) è vincolato dal reddito del nucleo familiare? Se abito vicino possono chiederlo?

Inps congedo straordinario con legge 104: bisogna considerare il reddito del familiare?

Congedo straordinario con legge 104 per assistere il familiare con disabilità grave, viene richiesto all’Inps con particolari requisiti. Il congedo ha l’obiettivo di tutelare il lavoratore che assiste il familiare che non riesce a compiere atti di normale vita quotidiana. Il congedo straordinario è  riservato ai lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato, con un preciso ordine di priorità familiare e con la convivenza con il familiare.

Inps congedo straordinario con legge 104: reddito di riferimento

Una lettrice ci pone la seguente domanda: “Salve, mia mamma è titolare di pensione d’invalidità io vivo con lei come si richiede questo congedo è cosa sarebbe?
Grazie, Laura”

Il congedo straordinario con legge 104, non richiede un requisito di reddito del nucleo familiare, quindi lei può fare domanda, se lavoratrice dipendente e soprattutto se rientra nel seguente ordine di priorità familiare:

coniuge convivente con la persona disabile con handicap grave (legge 104); i componenti dell’unione civile convivente;

i genitori anche se adottivi: se affetti da patologie invalidanti, mancanza o decesso;

figli conviventi: se affetti da patologie invalidanti, mancanza o decesso;

fratelli o sorelle conviventi: in caso di patologie invalidanti, mancanza o decesso;

parente o l’affine convivente entro il terzo grado: in caso di patologie invalidanti, mancanza o decesso;


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figlio non convivente al momento della domanda: con l’obbligo di instaurare la convivenza, in caso che tutte le altre figure conviventi: coniuge, genitori, figli, fratelli e sorelle, parenti e affini al terzo grado, parti unioni civili, siano mancanti, defunti o affetti da patologie invalidanti. 

Convivenza indispensabile

“Salve, abito vicino casa di mia mamma ma non è lo stesso stabile. Ora lei è rimasta vedova e ha bisogno di assistenza. Potrei usufruire del congedo straordinario anche se non sono convivente? Quanto tempo prima si richiede? Grazie”

Il requisito di convivenza è indispensabile per poter fruire del congedo straordinario legge 151. Il requisito si intende soddisfatto con la coabitazione (stesso indirizzo, stesso stabile e interno diverso) oppure con la dimora temporanea se la persona d’assistere abita in un comune diverso o viceversa. Abitare vicino purtroppo, non rientra tra le possibili soluzioni che soddisfano il requisito di convivenza; per poter fruire del congedo straordinario legge 151 deve trasferire la residenza.