Inps: modulo per il bonus di 600 euro non accessibile ai disabili sensoriali

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02/04/2020

Inps: modulo per la richiesta del bonus di euro 600 non accessibile ai disabili sensoriali. Ass. Coscioni diffida ente: “per legge dev’essere garantito l’accesso al servizio”

Inps: modulo per il bonus di 600 euro non accessibile ai disabili sensoriali

Roma 2 aprile 2020 – L’Associazione Luca Coscioni ha inviato una diffida all’Inps – Istituto Nazionale di Previdenza Sociale – in quanto nella giornata di ieri il modulo per richiedere il bonus di 600 euro, previsto dal decreto ‘Cura Italia’, non risultava essere fruibile dalle persone con disabilità sensoriale.  Infatti le persone con disabilità visiva non riuscivano ad accedere al modulo dal momento che quest’ultimo risultava essere sviluppato in modo non conforme alla normativa sull’accessibilità digitale.

La legge del 9 gennaio 2004 n. 4, così come aggiornata dal Decreto Legislativo n. 106 del 2018, stabilisce espressamente che deve essere garantito il diritto di accesso ai servizi ed ai contenuti telematici ed informatici della Pubblica Amministrazione anche alle persone con disabilità sensoriale, in caso contrario la condotta della P.A. integra una discriminazione collettiva ai sensi dell’art. 4 comma 3 Legge n. 67/2006″.

“L’Associazione Luca Coscioni ha invitato l’Inps a predisporre sul proprio sito web il predetto modulo in modo tale da rendere lo stesso immediatamente fruibile e accessibile anche alle persone con disabilità sensoriale – spiega l’avvocato Alessandro Gerardi, consigliere generale dell’Associazione Luca Coscioni ed estensore della diffida -. In caso contrario l’Associazione si rivolgerà al Difensore Civico Digitale per chiedergli di predisporre con urgenza le opportune misure correttive, riservandosi da ultimo il diritto di agire in sede giudiziaria attraverso la procedura d’urgenza.


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“Già è grave dover rilevare che il sito dell’Inps non è stato fruibile nella giornata di ieri da migliaia di cittadini in difficoltà – dichiara Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione -; ancor più grave constatare che in fase di preparazione della pagina web dedicata al bonus ci si sia dimenticati di rendere accessibile anche ai disabili sensoriali il modulo che occorre compilare per richiedere il bonus di 600 euro”. 

 

Comunicato stampa: L’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica

Fondata nel 2002 da Luca Coscioni, un economista affetto da sclerosi laterale amiotrofica scomparso nel 2006, è un’associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriera architettoniche, le scelte di fine vita, la ricerca sugli embrioni, l’accesso alla procreazione medicalmente assistita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.

Sito web: http://www.associazionelucacoscioni.it