Intervallo tra cassa integrazione e permessi legge 104: bisogna tornare a lavoro?

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01/06/2020

Cassa integrazione e fruizione dei permessi legge 104: bisogna ritornare a lavoro o si possono godere in modo continuativo, scopriamolo.

Intervallo tra cassa integrazione e permessi legge 104: bisogna tornare a lavoro?

Tanti i dubbi sulla cassa integrazione e la fruizione dei permessi legge 104 per sé stessi o per assistere un familiare con handicap grave. Oggi esaminiamo il caso della sospensione dal lavoro per cassa integrazione e al termine, la possibilità di percepire i permessi legge 104. Il decreto Rilancio contiene tutele  sulla disabilità e ha prolungato la possibilità di fruire di ulteriore 12 giornate in totale per i mesi di maggio e giugno e ha anche prolungato la cassa integrazione per ulteriore nove settimane ma prevedendo una fruizione diversa: cinque settimane subito e altre quattro con una nuova domanda.

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Cassa integrazione e permessi legge 104: senza interrompere?

Una lettrice ci ha scritto: Buongiorno il mio studio mi ha messo in cassa integrazione in deroga fino al 2/5/2020.
Ho chiesto dal 3/5 di mettermi la 104 visto che ho un fratello disabile usufruendo dei 15gg e poi di rimettermi in cassa integrazione per giugno.
Loro mi hanno risposto che dovevo rientrare e poi chiedere la 104, scusate ma se il mio periodo è finito il 2/5 perché dovevo rientrare se volevo usufruire della 104?
Grazie in anticipo
M.

Cara M.,

è giusto quello che le ha riferito il suo datore di lavoro, tra il periodo di sospensione dal lavoro per cassa integrazione e la fruizione dei permessi legge 104 è comunque necessaria l’effettiva ripresa del lavoro. Quindi, lei deve ritornare anche se solo per un giorno a lavoro e poi può chiedere la fruizione dei permessi legge 104.


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I dodici giorni in più di permessi legge 104 possono essere goduti entro il 30 giungo 2020, non scadono. Nello specifico seguono il seguente ordine:

  • tre giorni a maggio
  • tre giorni a giugno
  • dodici giorni tra maggio e giugno.