Invalidità: alla visita del collocamento mirato risulta incollocabile, cosa significa?

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07/11/2019

Invalidità e visita per il collocamento mirato obbligatorio risulto incollocabile, cosa significa? Analizziamo cosa prevede la normativa.

Invalidità: alla visita del collocamento mirato risulta incollocabile, cosa significa?

Invalidità e collocamento mirato del disabile, si riferisce ad un insieme di strumenti tecnici e supporti tali da poter valutare in modo adeguato la persona con disabilità e le capacità lavorative per poterla inserire nel posto lavorativo adatto, con forme di sostengo, azioni e soluzioni atte a risolvere i problemi di ambienti e strumenti per le relazioni interpersonali sui luoghi di lavoro e nelle relazioni sociali. La normativa che regola il collocamento obbligatorio mirato è il  D.P.C.M. 13 gennaio 2000.

Invalidità: esito incollocabile, cosa significa?

Buongiorno, a seguito visita Inps per collocamento mirato. Sono stato dichiarato incollocabile.

A seguito di domanda di accompagno Inps il verbale riporta.

Invalido con totale e permanente invalidità lavorativa 100% art. 2 e 12 l. 118/71.

Cosa vuol dire. Grazie

Collocamento mirato e inserimento lavorativo disabili

Per capire cosa significa incollocabile al lavoro, analizziamo in breve della funzionalità della visita eseguita. 

La finalità del collocamento mirato ha l’obiettivo di fornire servizi per l’inserimento lavorativo, l’incontro tra le reali capacità lavorative del disabile e le imprese.

Con l’entrata in vigore della legge 68/99 l’accertamento dell’invalidità lavorative definendo la collocabilità o non collocabilità della persona disabile, deve essere effettuata,  esclusivamente  dalle commissioni per l’accertamento dell’invalidità integrate da un operatore sociale e un esperto nei casi da esaminare come previsto dall’articolo 4 della legge 104/92.


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Gli invalidi totali con una percentuale di invalidità al 100% hanno diritto all’iscrizione nelle di collocamento mirato solo se la valutazione risulta positiva, quindi collocabile al lavoro

Diversamente se la valutazione è negativa “ non collocabile” al lavoro, non può essere iscritto nelle liste di collocamento mirato.

Sempre più volte la percentuale totale di invalidità al 100% riporta una valutazione negativa, precludendo la possibilità di essere inseriti nelle liste di collocamento mirato.

A mio avviso la valutazione deve essere valuta in base alle situazioni caso per caso, considerando l’incapacità a svolgere gli atti quotidiani della vita o l’impossibilità di deambulare. Quando non necessita l’aiuto di un accompagnatore questo non può costituire un impedimento a priori.

Invalidità: in alcui casi conviene fare ricorso per la tutela dei propri diritti