Invalidità Civile Minori, indennità percepibile senza accertamento: modello AP70 e richiesta

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20/04/2023

Invalidità Civile Minori, indennità percepibile senza accertamento: modello AP70 e richiesta

Se i minori invalidi civili minorenni percepiscono indennità di accompagnamento già prima della maggiore età, non c’è bisogno di effettuare nuove visite e controlli in seguito al raggiungimento del 18° anno di età. Per far ciò basterà inviare un semplice modello.

I giovani minorenni che percepiscono l’invalidità, una volta compiuta la maggiore età non sono obbligati nuovamente a fare tutta la trafila burocratica che occorre per effettuare l’accertamento dell’invalidità. Qualora tale condizione preesista al compimento della maggiore età, infatti, al fine di continuare a ricevere l’indennità di accompagnamento, bisognerà soltanto compilare un’autocertificazione specifica.

La compilazione di una semplice autocertificazione sarà infatti sufficiente a confermare lo status di invalido civile, permettendo di continuare a percepire l’indennità di accompagnamento senza interruzioni. Vediamo quindi di quale modello si tratta, quali sono tutte le modalità per inoltrarlo e, nello specifico, quali passaggi occorre seguire per portare a termine la procedura.

Minorenni invalidi civili: l’indennità dopo 18 anni

Per continuare a percepire l’indennità di accompagnamento, i minorenni invalidi civili non devono sottoporsi a nessun accertamento sanitario ulteriore rispetto a quelli già effettuati durante la minore età. A ribadire tale concetto è il messaggio INPS n. 1446 datato 18 aprile 2023. Nel messaggio viene ribadito che è sufficiente compilare e inoltrare all’INPS il modello “AP70” per questi soggetti:

  • Soggetti affetti dalla sindrome di Down;
  • Percettori di indennità di comunicazione;
  • Percettori di indennità di accompagnamento;
  • Soggetti con la sindrome provocata dal talidomide.

Se, dunque, questi soggetti percepiscono già una pensione per sordità civile, cecità, ovvero per inabilità in generale, l’accertamento dei requisiti socio economici per accedere alla prestazione sarà automatico. Naturalmente, per far sì che ciò avvenga, è necessario presentare il modello “AP70”, che può essere trasmesso all’INPS anche in maniera telematica. Scopriamo i dettagli su come inoltrare la richiesta.


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Modello AP70: come confermare inviare i dati

Se il soggetto beneficiario di indennità di accompagnamento compie 18 anni, per continuare a percepire il beneficio deve soltanto produrre una specifica autocertificazione. Il modello AP70 è il servizio di raccolta dati che l’INPS mette a disposizione dell’utenza per autocertificare la propria condizione di invalido civile.

Per fare ciò, occorre collegarsi al sito dell’INPS, accedere alla propria area personale tramite SPID, CNS o CIE, e seguire le istruzioni che si riportano di seguito:

  1. Fare clic su “Sostegni, sussidi e indennità”;
  2. Selezionare la sezione “Per disabili/invalidi/inabili”;
  3. Individuare il pannello “Strumenti”;
  4. Allargare la finestra attraverso “Vedi tutti”;
  5. Selezionare “Verifica dati socio-economici e reddituali per la concessione delle prestazioni economiche”;
  6. Avviare la procedura di compilazione del modulo selezionando “Utilizza lo strumento”.

In via alternativa, per raggiungere la sezione più rapidamente, basterà cercare la prestazione: “Verifica dati socio-economici e reddituali per la concessione delle prestazioni economiche” nella casella di ricerca del sito.

Metodi alternativi e accertamenti ulteriori

Per inviare il modello AP70 è possibile avvalersi dell’assistenza di un Centro di Assistenza Fiscale qualsiasi. In ogni caso, l’INPS invia un avviso all’avente diritto per fare in modo che il beneficiario possa attivarsi nel più breve tempo possibile. Tale avviso è inoltrato 6 mesi prima rispetto al raggiungimento della maggiore età.

Tuttavia, se non si vuole produrre l’autocertificazione di cui abbiamo parlato bisognerà effettuare ex novo la richiesta per riottenere l’invalidità civile. Questa operazione si rende necessaria se il soggetto maggiorenne voglia ottenere un verbale del medico legale utile per ottenere dei benefici ulteriori. E per fare questo, ci sarà bisogno di effettuare ulteriori accertamenti.

Tale nuovo giudizio è necessario, ad esempio, per avere i benefici legati al collocamento mirato, come stabilito dalla legge 12 marzo 1999, n. 68. Di conseguenza non sarà sufficiente l’autocertificazione tramite modello AP70. Ad ogni modo, se si dovesse richiedere soltanto l’autocertificazione si potrà continuare a ricevere l’indennità di accompagnamento anche dopo la maggiore età, e senza ulteriori accertamenti.

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