Invalidità: domanda di aggravamento o ricorso per una percentuale invalidante più alta

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16/12/2019

Invalidità: cosa fare se la percentuale invalidante è troppo bassa e non rispecchia lo stato invalidante?

Invalidità: domanda di aggravamento o ricorso per una percentuale invalidante più alta

Il riconoscimento dell’invalidità segue un iter bene preciso e il più delle volte per far valere i propri diritti e una percentuale che dia diritto all’assegno di invalidità ordinario,  si deve ricorrere per via legale. L’assegno viene riconosciuto con un invalidità di almeno il 74% in su. Analizziamo cosa fare nei casi in cui non viene riconosciuta la giusta percentuale invalidante rispondendo ad una nostra lettrice

Percentuale invalidità del 50%: conviene fare ricorso o domanda di aggravamento?

Mi è stata riconosciuta un invalidità del 50% per gravi problemi alle vertebre l2 3 4 e s1 oltre a stenosi con problemi alla deambulazione e alla capacità di svolgere i compiti quotidiani della mia età. Ho 74 anni. Non posso operarmi per grave osteoporosi. Inoltre, ho due protesi dentali totali che non sono state calcolate. Posso fare l’aggravamento o è meglio il ricorso entro i sei mesi? Grazie.

La documentazione medica importante

È possibile fare ricorso se si ritiene che non sia stata assegnata la giusta percentuale invalidante. Prima di procedere al ricorso si consiglia di raccogliere un’adeguata documentazione medica che attesti la gravità delle patologie invalidanti, per questo si consiglia di consultare uno specialista e di nominare un difensore per farsi rappresentare in giudizio.


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Solo dopo aver verificato la situazione nel suo complesso è possibile presentare ricorso.

Se la documentazione è carente o merita di un’analisi approfondita e non si riesci nei tempi del ricorso è possibile tranquillamente presentare una domanda di aggravamento. Anche in questo caso il consiglio è di farsi seguire da uno specialista e in alcuni casi dove le patologie sono di difficile interpretazione e possibile alla visita medico – legale dell’Inps,  far presenziare il proprio medico.

Detto questo, le converrebbe fare ricorso, ma è necessario essere in possesso di una documentazione medica scientifica dove si evidenza il suo stato patologico grave. I tempi del ricorso sono lunghi ed è per questo che bisogna valutare il tutto prima d’intraprendere la scelta da perseguire.

Invalidità: in alcuni casi conviene fare ricorso per la tutela dei propri diritti