Invalidità e legge 104: alla visita di controllo possono togliermi il 100%

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03/09/2020

Invalidità e accertamento della legge 104: come comportarsi alla visita della Commissione medico legale e cosa si rischia.

Invalidità e legge 104: alla visita di controllo possono togliermi il 100%

Invalidità e legge 104, la Commissione medica può rettificare la percentuale del 100%? Verifichiamo cosa fare quando si deve presenziare ad una visita medica davanti alla Commissione medica legale Inps, che deve attestare il proprio stato invalidante. Bisogna precisare che se il verdetto finale è considerato ingiusto e non rispecchia la situazione fisica del richiedente, è sempre possibile fare ricorso o presentare una nuova domanda. 

Invalidità e legge 104: conferma delle patologie

Un lettore ci chiede: “Buongiorno cortesemente volevo chiedere se in merito a queste mie patologie pregresse, ed a tutt’oggi sotto osservazione, con i prossimi controlli sanitari, la commissione medica, può decidere di non riconoscermi più il 100%  e di non godere più della legge 104, se cosi fosse posso fare ricorso, per avere riconosciuto ancora il tutto, grazie in anticipo alla vostra gentile, disponibilità.

Valutazione medica per il riconoscimento del 100%

La Commissione medica legale valuta lo stato fisico e psichico della persona. È consigliabile alla visita medica farsi accompagnare da un medico legale di fiducia o il medico di base che conosce bene l’anamnesi del paziente e in patologie difficili può confrontarsi con la commissione medica.


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È difficile stabile dalle patologie che lei ha allegato se sarà riconfermata la legge 104. Se le patologie sono invalidanti e non permettono una guarigione o miglioramento, difficilmente la situazione la percentuale invalidante viene rettificata.

I fattori sono tanti e solo la commissione potrà valutare la sussistenza dell’handicap. 

Ci si può opporre alla valutazione della Commissione Medico legale

Se il verdetto della commissione non soddisfa le sue aspettative e lo ritiene ingiusto, può fare sempre ricorso entro 180 giorni dal ricevimento della comunicazione del verbale facendosi assistere da un legale specializzato in materia e nominando il CTU di parte per una perizia medica che attesti lo stato delle sue patologie. 

Il mio consiglio è di presentarsi alla visita con documentazione medica idonea che attesti lo stato di gravità delle patologie e soprattutto che sia recente, non bisogna mai prendere alla leggere una visita di controllo della Commissione medica Inps. 

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