Invalidità e riconoscimento handicap grave: risultato visita medica fondamentale

Percentuale invalidità e riconoscimento dell’handicap grave: l’Inps ignora i certificati medici con aggravamento, cosa posso fare?

Invalidità e riconoscimento handicap grave: risultato visita medica fondamentale

Invalidità e riconoscimento dell’handicap grave sempre più difficile, analizziamo la storia di un nostro lettore che ci espone la sua problematica e la lotta che sta conducendo per far valere i suoi diritti:  G.ma Sig.ra A. Tortora, buon pomeriggio; casualmente mi è capitato di leggere la Sua rubrica per cui mi sono deciso ad esporle le mie vicende. Comparvi innanzi la C.ne I. tà C.le competente nel 12/2017.Nel mese successivo mi vidi riconoscere il 67-99% di invalidità’.

Nel mese di ottobre 2018, avendo prove documentali di patologie invalidanti aggravatesi, comparvi innanzi la C.ne I.tà C.le (era la 3^ volta).I Certificati di medici specialisti che mi avevano visitato attestanti gli intervenuti aggravamenti, furono IGNORATI COMPLETAMENTE dai commissari: addirittura NEANCHE menzionati nello spazio apposito riservato alla conclusione/relazione.

Lo scorso 22 maggio 2019, comparvi di nuovo innanzi la C.ne, RIPRESENTAI GLI 8 C.TI OCCULTATI, aggiungendo 2 aggravamenti. Sono in attesa di ricevere la 4^ risposta. Tra 30 giorni sarò operato prima alle anche poi alle ginocchia (sono portatore di coxartrosi e gonartrosi bil.li invalidanti). Se non mi vedrò riconoscere il 100%, ex art.3.3 L.104/92,cosa dovrò fare? In attesa di cortese suo riscontro, porgo i miei distinti saluti.

 

Visto la complessità dell’argomento ho passato il suo quesito all’avvocato che collabora con noi, di seguito la risposta dell’avvocato. 


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Verbale legge 104 e mancato riconoscimento dell’art. 3 comma 3, quando conviene il ricorso

Risposta dell’Avvocato

Gent.mo Sig.re

Suggerirei prima di procedere in qualsivoglia direzione e sede giudiziaria di attendere l’esito della visita, rimandando ogni consiglio concreto e adeguato all’esito della predetta. Solo così potrò indicarle la strada giusta da perseguire per far valere i suoi diritti. 

Cordialmente. Avv. Fernanda Elisa De Siena