Legge 104, come aprire un conto corrente? Ecco cosa bisogna sapere

E’ possibile aprire un conto corrente ed intestarlo ad un minore beneficiario di legge 104. Come e cosa sapere al riguardo?

E’ possibile aprire un conto corrente ed intestarlo ad un minore beneficiario di legge 104. Come procedere e cosa sapere al riguardo?

Legge 104 conto corrente

Molti sono i genitori che si ritrovano a dover aprire un conto corrente bancario intestato ai figli minorenni beneficiari di legge 104 per far sì che percepiscano la pensione o l’assegno di invalidità che spetta loro. Molti sono anche i dubbi che si pongono prima di procedere all’approvazione di un contratto.
Spesso, infatti, le condizioni dei contratti proposti sono oggetto di discussione e richiesta di chiarimenti da parte di chi assiste e tutela minori disabili. In alcuni casi i genitori, o chiunque ne faccia le veci, si rifiutano di firmare un contratto per due particolari clausole presenti nei contratti bancari:

  1. in caso di contrasto nell’utilizzo della pensione o dell’assegno, la banca è autorizzata a consentire operazioni di prelievo soltanto dietro un’autorizzazione emanata dal giudice tutelare;
  2. non è prevista la possibilità di delegare terzi all’utilizzo del conto, per cui in caso di decesso o malattia grave il minore non sarebbe tutelato.

Cosa bisogna sapere?

In merito a questa questione si sono generate non poche discussioni, a cui l’Inps ha risposto precisando quali sono i diritti dei genitori di minori disabili o di chi ne fa le veci. In particolare, l’ente previdenziale ha emanato un messaggio (n. 3606 del 26 marzo 2014) per stabilire le norme dell’apertura di un conto corrente intestato a minore disabile.

In questo messaggio si dichiara che:

  1. non serve l’autorizzazione da parte del giudice tutelare per aprire e gestire un conto corrente intestato a minore beneficiario di legge 104. Le operazioni riguardanti l’accredito dell’indennità di accompagnamento o di frequenza devono essere gestite direttamente dai genitori, o da chi ne fa legalmente le veci, in quanto qualificate come atti di ordinaria amministrazione.
  2. per gli atti di straordinaria amministrazione, ovvero che prevedono l’esborso di somme più importanti, invece, la banca pretenderà l’autorizzazione del giudice tutelare. Questo perché l’indennità di frequenza o di accompagnamento è destinata ad essere utilizzata dai genitori, o da chi ne fa le veci, per assicurare al minore disabile le giuste cure e assistenza.

Autorizzazione giudice tutelare

Tra gli atti di ordinaria amministrazione rientrano proprio le procedure di apertura e gestione di un conto intestato ad un minore disabile. Pertanto, se sul conto vengono effettuati versamenti e prelievi di importi limitati, alla banca basterà l’esercizio della potestà genitoriale. Sarà, quindi, sufficiente dimostrare di essere i genitori o i legali rappresentanti del minore.

Per quanto riguarda gli atti di straordinaria amministrazione, come precedentemente detto, è prevista l’autorizzazione del giudice tutelare, in quanto si tratta di operazioni più complesse. Difatti, secondo quanto previsto dall’articolo 320 del Codice civile

“[…]I genitori non possono alienare, ipotecare o dare in pegno i beni pervenuti al figlio a qualsiasi titolo, anche a causa di morte, accettare o rinunziare ad eredità o legati, accettare donazioni, procedere allo scioglimento di comunioni, contrarre mutui o locazioni ultranovennali o compiere altri atti eccedenti l’ordinaria amministrazione né promuovere, transigere o compromettere in arbitri giudizi relativi a tali atti, se non per necessità o utilità evidente del figlio dopo autorizzazione del giudice tutelare.

I capitali non possono essere riscossi senza autorizzazione del giudice tutelare, il quale ne determina l’impiego.[…]”

Sara Gatto

Ciao a tutti! Sono Sara, ho 20 anni e sono una studentessa. Il mondo della comunicazione è ciò che più mi interessa, in particolare il cinema, la musica e l'arte in generale. Spero che i miei articoli vi siano d'aiuto e che, oltre la curiosità, siano capaci di alimentare i vostri interessi.