Legge 104 e congedo straordinario retribuito: la nuora convivente può fruirne?

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16/10/2019

L’ordine di priorità familiare vincolante che regola il congedo straordinario retribuito è basato anche sulla convivenza dell’avente diritto?

Legge 104 e congedo straordinario retribuito: la nuora convivente può fruirne?

Il congedo straordinario retribuito è fruibile dai lavoratori dipendenti che assistono un familiare con grave disabilità in base alla legge 104, articolo 3, comma 3. Non tuti i familiari, però, possono fruire del beneficio che viene concesso in base ad un ordine di priorità familiare vincolante. Cerchiamo di capire.

Congedo straordinario e ordine di priorità familiare

Un nostro lettore ci scrive:

Buongiorno, in qualità di dipendente dell’ufficio risorse umane di un ente locale, avrei bisogno di sottoporvi il seguente quesito: una collega è la nuora CONVIVENTE (parente/affine entro il terzo grado), del soggetto con disabilità grave debitamente attestata, nonché titolare dei permessi previsti dalla Legge 104.

La signora disabile è vedova e madre di tre figli ma NON CONVIVENTI con lei.

Pertanto, la nuora, nel rispetto dell’ordine di priorità dettato dal D.Lgs 151/2001 e nonostante la presenza giuridica dei tre figli, può usufruire del suddetto congedo, trattandosi di UNICA CONVIVENTE con la disabile?

La normativa, come anticipato anche da lei, prevede un ordine di priorità familiare che individua il titolare del diritto al beneficio. Tale ordine di priorità non scala in base alla convivenza o meno dell’avente diritto ma solo in caso di mancanza, decesso o patologia invalidante del familiare cui spetta.

Nel caso specifico, quindi, il diritto alla fruizione del congedo retribuito spetterebbe alla nuora convivente solo nel caso la signora da assistere fosse vedova, i figli fossero deceduti o a loro volta invalidi, non avesse fratelli o sorelle. In quel caso il diritto spetterebbe ad un parente o affine entro il terzo grado. Ma in nessun caso si può Interpretare la norma come vincolata dalla convivenza per lo scorrimento dell’ordine di priorità familiare.